PUNTO 2-Riforma Protezione civile, ok preliminare Cdm con aumento accise

venerdì 13 aprile 2012 17:01
 

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 13 aprile (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi in via preliminare la riforma della Protezione civile, che ne specifica i compiti e conferma la possibilità di un aumento delle accise sui carburanti in caso di stato di emergenza, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi.

Il Cdm, durato circa cinque ore, ha approvato la riforma "in via preliminare... verrà finalizzata dal Consiglio dei Ministri dopo l'esame da parte della Conferenza Unificata che si terrà il 19 aprile", dice la nota.

La riforma prevede che al momento della dichiarazione dello stato di emergenza "si provvede al fabbisogno finanziario utilizzando le risorse del fondo nazionale di protezione civile. Qualora sia utilizzato anche il fondo spese impreviste, lo stesso è immediatamente e obbligatoriamente reintegrato con risorse ordinarie e/o con le maggiori entrate derivanti dall'aumento dell'accisa sui carburanti, stabilita dal Consiglio dei Ministri in misura non superiore a cinque centesimi per litro".

Al momento della dichiarazione dello stato di emergenza - prosegue il comunicato - "le Regioni hanno facoltà di elevare l'imposta regionale sulla benzina di loro competenza sino al massimo di cinque centesimi per litro".

COMPITI PIU' PRECISI PER MAGGIORE EFFICIENZA

Come era atteso, il provvedimento è più selettivo rispetto al passato sui possibili ambiti di intervento della Protezione civile, e limita la gestione delle emergenze a un massimo di 100 giorni, tempo oltre il quale si passa alla gestione ordinaria.

Interventi più mirati e non più Grandi Eventi, dunque, ma con "massima flessibilità e libertà, senza bisogno di acquisire concerti o visti preventivi" per il capo della Protezione civile allo scattare dell'emergenza.   Continua...