Btp chiudono in rialzo, effetto positivo aste, spread in calo

giovedì 12 aprile 2012 17:34
 

MILANO, 12 aprile (Reuters) - I benchmark italiani chiudono
in rialzo una seduta caratterizzata da aste che, invece di
appesantire il secondario, hanno costituito un'occasione di
acquisto, secondo i trader. 	
    Lo spread, che a ridosso delle aste aveva toccato il massimo
in area 386 punti base, è sceso fin sotto i 370 punti base
sull'onda di una nuova tonicità delle periferie. 	
    "Abbiamo visto flussi in acquisto sul secondario, flussi
soprattutto domestici" dice un trader. "Il mercato, dopo i
tentennamenti della settimana scorsa e dei primi giorni di
questa, sembra essere tornato 'bullish' sui periferici, con le
aste che, invece di appesantire il secondario, hanno costituito
un'occasione di acquisto". 	
     	
    DISCRETA DOMANDA IN ASTA TRANQUILLIZZA INVESTITORI	
    L'esito delle aste è stato tranquillizzante, anche se non
brillante, secondo i trader e gli esperti. I titoli collocati
hanno mostrato un rialzo dei rendimenti, come ampiamente atteso,
ma nel nuovo contesto delle periferie dopo l'asta spagnola della
scorsa settimana sono da considerarsi non deludenti. 	
    "Sembrano non esserci problemi di finanziamento e non
abbiamo visto i ridimensionamenti drastici della domanda
registrati sulle aste spagnole", ha detto un trader.	
    Inoltre, contribuisce a tranquillizzare gli esperti
l'assenza di scadenze italiane in maggio e giugno.	
    "L'Italia con queste aste ha realizzato il 38% delle
emissioni lorde attese per il 2012, percentuale che dovrebbe
salire al 42 con le aste di fine mese, dunque già una buona
porzione. La cosa positiva è che, passato aprile, avremo due
mesi senza scadenze sul medio/lungo, quindi due mesi tranquilli"
ha ricordato Chiara Manenti di Intesa SanPaolo.  	
    Il ministero dell'Economia ha collocato un totale di 4,884
miliardi di euro, a fronte di un'offerta in un intervallo tra 3
e 5 miliardi, di Btp tra benchmark a 3 anni e tre titoli non più
in corso di emissione. Prevista da mercato e analisti, la
risalita dei rendimenti rispetto al mese scorso ha portato il
tasso del Buono 1 marzo 2015 cedola 2,5% al massimo da gennaio.	
    Nel dettaglio, il triennale marzo 2015, considerato il vero
test della giornata, è stato assegnato per 2,884 miliardi, nella
parte alta del range tra 2 e 3  miliardi al tasso di 3,89% da
2,76% di metà marzo. Il rapporto di copertura è risultato 1,435
da 1,565. 	
    	
                        	
========================== 17,30 ============================   	
FUTURES BUND GIUGNO       139,59   (-0,24)         	
FUTURES BTP GIUGNO        102,54   (+1,06)           	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)   99,022  (+0,301) 2,925%     	
BTP 10 ANNI (MAR 22)  97,461  (+0,991) 5,404%     	
BTP 30 ANNI (SET 40)  86,769  (+1,500) 6,061%     	
          	
========================= SPREAD (PB)========================== 	
                                                   	
                                               ULTIMA CHIUSURA  	
TREASURY/BUND 10 ANNI    35             33      	
BTP/BUND 2 ANNI           279            300    	
BTP/BUND 10ANNI         369            385      	
 livelli minimo/massimo             366,5-385,6     377,5-400,0 	
BTP/BUND 30 ANNI        364            379    	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    247,9          241,6    	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    65,7           64,5   	
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