Governo non promuoverà operazioni difesa italianità imprese-Passera

giovedì 12 aprile 2012 17:12
 

MILANO, 12 aprile (Reuters) - L'Italia deve attirare aziende dall'estero e il governo non promuoverà operazioni di difesa dell'italianità delle aziende.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera intervenendo ad un convegno di Assolombarda a Milano.

"Non bisogna avere preclusioni su nessun settore. Certo ce ne sono alcuni, come la difesa, su cui serve un occhio di riguardo e su cui, fossimo stati piu attenti in passato, oggi saremmo più forti" ha affermato Passera.

"Se purtroppo non c'è un imprenditore o un gruppo di imprenditori italiani disponibili ad integrazioni, ben venga allora un imprenditore straniero disponibile a comprare una bella azienda italiana, un bel marchio e stia certo che operazioni di difesa per la difesa non ci saranno" ha aggiunto il ministro, ricordando la vicenda dell'acquisizione di Parmalat da parte di Lactalis e il fallito progetto di fusione del gruppo emiliano con Ferrero.

Il governo si è posto "in maniera seria" il problema dell'attrattività dell'Italia, ha spiegato il ministro, poichè il paese "sta uscendo dallo schermo di molte aziende internazionali".

"Dobbiamo riportarle dentro, ribaltando gli stereotipi che si sono creati, con le semplificazioni e facendo bene il nostro lavoro" ha sottolineato Passera, aggiungendo che il governo punta a raddoppiare i flussi netti di investimenti esteri in Italia nei prossimi anni.

Secondo i dati riportati in un rapporto di Confidnustria dal titolo 'Gli investimenti esteri in Italia: i numeri", presentato nel convegno di oggi, nel periodo 2005-2011 i flussi netti di investimenti esteri in Italia si sono attestati all'1% del Pil. Un "livello basso" lo ha definito Passera, aggiungendo che "il raddoppio nei prossimi anni penso possa essere un obiettivo ragionevole".

(Giulio Piovaccari)

(via Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129504 )

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