PUNTO 1-Italia, Tesoro non preoccupato asta Btp di oggi - Grilli

giovedì 12 aprile 2012 11:25
 

(aggiunge altre dichiarazioni)

MILANO, 12 aprile (Reuters) - Il Tesoro italiano non teme la volatilità sul breve termine dei mercati finanziari e non ha preoccupazioni riguardo all'asta di titoli di Stato in calendario oggi.

Lo ha detto il vice ministro dell'Economia italiano Vittorio Grilli che ha rimandato alle decisioni del prossimo Consiglio dei ministri per avere la parola finale sugli obiettivi di deficit del paese quest'anno e l'anno prossimo.

"I mercati sono ancora molto nervosi, sappiamo che c'è ancora una strada lunga perché trovino un equilibrio ma non siamo preoccupati della volatilità giorno per giorno", ha detto il vice ministro entrando a un evento presso Borsa Italiana.

"Non abbiamo timore per l'asta di oggi", ha aggiunto Grilli. Il Btp a 3 anni è poi stato collocato a un tasso del 3,89% in rialzo dal 2,76% di marzo.

Ieri il vice ministro dell'Economia ha annunciato che nell'ambito dell'aggiornamento del quadro economico da inviare a Bruxelles, l'Italia rivedrà al ribasso la stima del Pil per l'anno in corso.

Alla domanda se, a fronte del peggioramento della stima sull'attività economica, gli obiettivi di finanza pubblica per il 2012 e il 2013 fossero confermati, Grilli ha detto ai giornalisti :"ci dobbiamo rivedere dopo che il Consiglio dei ministri avrà discusso di queste cose". A chi lo incalzava chiedendo se questo significhi che gli obiettivi non saranno confermati, Grilli ha ribattuto "non ho detto questo", evitando di elaborare. Il governo guidato da Mario Monti ha come target per quest'anno un deficit di 1,6% del Pil, mentre punta a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.

Le ultime settimane hanno visto un riaccendersi delle tensioni sui titoli italiani e su quelli spagnoli dopo che la Spagna ha rivisto al rialzo il proprio obiettivo di deficit per il 2012. Roma sembra aver subìto sui mercati un effetto contagio che ha spinto nuovamente al rialzo il premio al rischio rischiesto dagli investitori per comprare titoli italiani rispetto a quelli tedeschi, portandolo a quota 400 punti base sulla scadenza decennale. A proposito delle tensioni in arrivo dalla Spagna, il vice ministro italiano ha respinto l'idea che tra Roma e Madrid ci sia un confronto per contendersi gli investitori e la fiducia dei mercati.

"Non si può parlare di derby tra Italia e Spagna", ha detto Grilli.   Continua...