Btp conferma tenuta, spread su Bund 385 pb, guarda ad asta domani

mercoledì 11 aprile 2012 17:39
 

MILANO, 11 aprile (Reuters) - Finale di seduta sui massimi per i benchmark Btp, bersaglio ieri di vendite particolarmente aggressive, con il differenziale su Germania sul tratto a dieci anni che conferma il recupero di oltre una ventina di centesimi.

Sulla piattaforma TradeWeb il premio di rendimento del decennale italiano marzo 2022 rispetto all'equivalente Bund gennaio 2022 è indicato a 385 punti base, dopo i 397 dell'apertura e i 406 della chiusura precedente.

Digerito il pesante collocamento di questa mattina su Bot a tre e dodici mesi - 11 miliardi assegnati a rendimento più che raddoppiato rispetto a metà marzo - il mercato guarda secondo un operatore "con maggior fiducia" all'appuntamento di domani con il medio-lungo termine.

A disposizione degli investitori tra 3 e 5 miliardi in Btp - importo relativamente contenuto - tra Btp a tre anni marzo 2015 e tre titoli off-the-run a scadenza 2015, 2020 e 2023.

"La tenuta dello spread in area 380 dimostra che con l'asta di questa mattina l'umore sembra cambiato, quanto meno da ieri, e il mercato è meno ribassista" spiega un addetto ai lavori.

Motivi di relativo anche se cauto ottimismo per il collocamento di domani sono in primo luogo l'ammontare limitato dell'offerta, ottimamente bilanciato invece dall'elevato ammontare delle scadenze [16 miliardi tra titoli e cedole lunedì prossimo, data di valuta dell'asta] e il tratto della curva intorno al 2015, "rimasto relativamente indietro".

A disposizione degli investitori domattina per 2-3 miliardi, il tre anni 1 marzo 2015 cedola 2,50% termina oggi su Mts in rialzo di 39 centesimi a quota 96,31 pagando un rendimento di 3,901%.

Collocata a metà marzo per 5 miliardi, massimo della forchetta di offerta, la prima tranche del nuovo benchmark è stata assegnata un mese fa al tasso medio di 2,76%, record negativo da ottobre 2010.

Da un mese a questa parte lo stato di salute del secondario italiano si è comunque decisamente aggravato.   Continua...