PUNTO 1- Germania, tassi minimi frenano domanda in asta Bund

mercoledì 11 aprile 2012 13:27
 

(Riscrive, aggiunge contesto e commenti)	
    BERLINO/LONDRA, 11 aprile (Reuters) - La Germania ha
collocato 3,87 miliardi di euro del nuovo titolo decennale
luglio 2022 al tasso più basso di sempre, in un'asta che ha
evidenziato un raffreddamento della domanda per il suo debito a
basso rischio nonostante sul mercato dilaghino i timori verso la
Spagna e gli altri paesi periferici della zona euro.	
    Come già avvenuto a novembre, quando si registrò il picco
della crisi del debito europeo, i bassi rendimenti sui titoli
tedeschi hanno prodotto richieste inferiori all'ammontare
offerto, fenomeno che porta gli esperti di debito a definire
l'asta tecnicamente scoperta.	
     Berlino aveva messo sul piatto 5 miliardi del nuovo
benchmark decennale luglio 2022, con cedola 1,75%, la più bassa
mai offerta su questa scadenza. Ne ha collocati 3,87 miliardi,
al tasso dell'1,77%, anch'esso il più basso mai
registrato..	
    La domanda è risultata inferiore alla media del 2012, con un
bid-to-cover di 1,1 contro la media di 1,37 registrata in
collocamenti analoghi quest'anno, e la Bundesbank è stata
costretta a sottoscrivere il 23% (1,13 miliardi) dell'ammontare
offerto.	
    "La Germania ha trattenuto esattamente l'ammontare che aveva
programmato all'asta di oggi" ha commentato l'agenzia del debito
tedesco, negando che l'esito del collocamento odierno possa
significare una riduzione dell'interesse per i Bund.	
    Nell'asta di novembre, la Bundesbank era stata costretta a
trattenere quasi metà del collocamento da 6 miliardi di euro
. 	
    "Le aste sono sempre un buon test per capire qual è davvero
la situazione del mercato e quest'asta ci dice che i Bund sono
un po' cari, cosa che penso anch'io" commenta Padhraic Garvey,
strategist di Ing. 	
     "Bisogna tenere a mente che questi tassi, sia a livello
assoluto, sia rispetto ad altre tripla A o ad altri partner
'core', sono davvero poco attraenti, particolarmente nel tratto
decennale, che ieri scambiava all'1,60%" aggiunge Michael
Lester, strategist di Dz Bank.	
    Sul mercato secondario, intorno alle 13,00 di oggi, il
decennale tedesco cede 58 centesimi e rende l'1,70% contro
l'1,685% precedente l'asta. In calo anche i future
sui governativi tedeschi, che cedono 65 tick a 139,67, dopo aver
toccato ieri il massimo storico di 140,52.	
    Gli operatori si aspettano tuttavia che il sell-off
successivo all'asta, come successo a novembre, rappresenti solo
un temporaneo aggiustamento dal momento che la fiducia sulla
capacità della Spagna di tenere sotto controllo i propri conti
pubblici è poca e il Paese è visto come fonte di contagio per il
resto della zona euro.	
    	
    
 
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