Lavoro, in ddl onere della prova licenziamenti resta a impresa - Cgil

giovedì 5 aprile 2012 15:22
 

ROMA, 5 aprile (Reuters) - L'onere della prova, in caso di licenziamenti considerati dal lavoratore senza giusta causa, spetta al datore del lavoro anche con le nuove norme varate dal governo di Mario Monti.

Lo si deduce leggendo il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro pubblicato questo pomeriggio sul sito del ministero del Welfare.

Come fa notare il segretario nazionale della Cgil Nicola Nicolosi, il testo non prevede alcuna modifica all'articolo 5 della legge 604/1966 che disciplina questa materia e che recita: "L'onere della prova della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro".

In assenza di modifica si assume che l'onere della prova resti in capo all'impresa.

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