Tesoro, Grilli mostra dubbi su manovre per ridurre stock debito

mercoledì 4 aprile 2012 18:04
 

ROMA, 4 aprile (Reuters) - Per i mercati finanziari è "fondamentale" che l'Italia assicuri l'azzeramento del'indebitamento netto, mentre le manovre di riduzione del debito pubblico complessivo, pari a circa il 120% del Pil, possono avere esiti controversi.

Lo ha detto il vice ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, in un'audizione alla Camera.

"Io penso che anche per i mercati la garanzia fondamentale di un credibile abbattimento del debito pubblico siano i flussi. I mercati vogliono avere la certezza che il deficit sia zero. Naturalmente accelerare questa riduzione fa sicuramente bene e noi stiamo esplorando tutte le vie", ha detto il vice di Mario Monti al ministero dell'Economia.

Grilli ha ricordato che molte operazioni fatte in passato dal Tesoro per ridurre lo stock di debito pubblico sono state "declassificate" da Eurostat e ha parlato di un rischio di "contenzioso enorme", riferendosi soprattutto a misure più o meno coercitive per la privatizzazione di società e attivi patrimoniali degli enti locali.

Il vice ministro ha quindi sottolineato che "in un'economia normalizzata, in cui l'Italia torna ai tassi [di crescita]migliori degli ultimi anni e con un deficit uguale a zero, il debito/pil diminuisce di più di 3,5 punti all'anno".

(Giuseppe Fonte)

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