Lavoro, possibile reintegro per licenziamenti economici insussistenti - Fornero

mercoledì 4 aprile 2012 17:52
 

ROMA, 4 aprile (Reuters) - Il governo di Mario Monti ha allentato la sua iniziale proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori prevedendo la possibilità del reintegro anche nel caso dei licenziamenti per motivi economici, ha reso noto il ministro del Lavoro Elsa Fornero.

Nella proposta iniziale annunciata il mese scorso era previsto che nel caso di illegittimità del licenziamento per motivi oggettivi il giudice potesse solo decidere un indennizzo.

"Per il licenziamento per cause economiche il nostro ddl prevede che nel caso di manifesta infondatezza, anzi insussistenza, il giudice possa decidere il reintegro", ha spiegato il ministro Fornero.

La modifica del governo va incontro alle richieste del Partito democratico che ha chiesto di seguire il modello tedesco.

Fornero ha anche detto che nel caso in cui il lavoratore vinca una causa per licenziamenti, sia di tipo economico che disciplinari, potrebbe avere diritto a un indennizzo compreso tra le 12 e le 24 mensilità a seconda dell'anzianità e altri parametri.

Resta salvo il diritto al reintegro per licenziamenti discriminatori.

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