Crisi, allarme Confindustria su credit crunch e pagamenti Pa

martedì 3 aprile 2012 15:54
 

ROMA, 3 aprile (Reuters) - La Confindustria esprime preoccupazione per gli effetti che la restrizione del credito e i mancati pagamenti delle pubbliche amministrazioni stanno avendo sulle imprese italiane.

"Per le imprese è in atto un preoccupante fenomeno di restrizione del credito", dice il direttore area fisco, finanza e welfare di Confindustria, Elio Schettino, in commissione Industra del Senato dove è in corso l'esame del decreto che ripristina le commissioni bancarie.

Peraltro, aggiunge il dirigente di Confindustria, "resta il timore che il credit crunch proseguirà nei prossimi mesi" nonostante la liquidità immessa sul mercato con le due aste di pronti contro termine a tre anni della Bce.

Il fenomeno è reso "più grave dall'allungamento dei tempi di pagamento sia del settore pubblico, sia tra imprese", aggiunge Confindustria, stimando che le amministrazioni pubbliche abbiano fatto aspettare le imprese "180 giorni nel 2011" a fronte dei 64 giorni in Francia e 35 in Germania.

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