PUNTO 2 - Monti stringe su testo riforma lavoro

martedì 3 aprile 2012 17:51
 

(Riscrive titolo e lead dopo dichiarazione Fornero)

ROMA, 3 aprile (Reuters) - Al ritorno dal lungo viaggio in Corea, Cina e Giappone, Mario Monti torna a concentrarsi sulla riforma del mercato del lavoro con l'obiettivo di presentare alle Camere un disegno di legge in pochi giorni.

Entro domani mattina il documento, approvato dal governo il 23 marzo ma non ancora reso pubblico, sarà illustrato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"[Lo presenteremo al Quirinale] stasera o al massimo domani mattina", ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero che nel pomeriggio si è recata a palazzo Chigi per discutere le ultime limature con Monti.

"Dal mio punto di vista il provvedimento è praticamente pronto. Ne dobbiamo ancora parlare [con Monti]: ci sono molti argomenti molto complessi e ognuno merita di essere approndito", ha aggiunto.

In mattinata il Consiglio dei ministri si è riunito per circa 15 minuti, pochi per esaminare sia pure in via informale un testo articolato, come ipotizzato in precedenza da una fonte governativa. Il comunicato diffuso da Palazzo Chigi spiega infatti che il governo ha discusso di alcune leggi regionali e ha nominato Pier Luigi Celli presidente dell'Enit.

La riforma messa a punto dalla titolare del Welfare, Elsa Fornero, modifica l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori escludendo il reintegro in caso di licenziamento per motivi economici.

La fonte governativa conferma che il governo non vuole tornare indietro sulla flessibilità in uscita ma l'articolato dovrebbe prevedere "garanzie contro gli abusi", contro cioé la possibilità che le imprese spaccino per economici licenziamenti per motivi disciplinari o discriminatori, contro i quali il lavoratore può ottenere il reintegro in azienda.

La Cgil si oppone alla modifica dell'articolo 18, in cui vede un fattore di deterrenza per i licenziamenti, e si avvia a proclamare 8 ore di sciopero generale.   Continua...