Btp in netto calo, spread risale a 347 pb, cessa euforia LTRO

giovedì 29 marzo 2012 17:43
 

MILANO, 29 marzo (Reuters) - Seduta difficile quella di oggi
per il secondario italiano che, dopo aste discrete, è stato in
qualche modo travolto dalla generale avversione al rischio
generata da un rientro dell'entusiamo sulle operazioni a tre
anni della Bce. 	
    Gli spread dei mercati periferici con la Germania hanno
registrato un generale allargamento, e nel contesto della curva
italiana si è visto un appiattimento a riflesso della peggiore
performance dei brevi, i più favoriti dai p/t a lunga scadenza
della Bce di dicembre e febbraio. 	
     "Non è un movimento da attribuirsi alle aste", dice
Alessandro Giansanti, strategist di Ing. "E' sopratutto una
reazione all'euforia registrata specie sul tratto breve sulla
scia delle operazioni della Bce a tre anni. Infatti si assiste a
un appiattimento della curva dei rendimenti e a un ampliamento
degli spread maggiormente marcato sul tratto breve. Insomma, ne
risentono nettamente di più i brevi".	
    Alle 17,30, sul tratto a due anni il
differenziale quota 254 punti base da 219 di ieri in chiusura.
Visibile l'appiattimento del tratto 2/10, oltre 20 punti base
dalla chiusura di ieri. Il rendimento del 30 anni è tornato
sopra quota 6%.	
     Oggi il Tesoro ha collocato 8 miliardi di euro in Btp a 5 e
10 anni e in CCTeu, in aste che hanno visto il collocamento
dell'intero importo dei Btp e quasi tutto quello dei CCTeu in
offerta. Un risultato definito positivo da trader e strategist:
dati bid-to-cover dignitosi e tassi in lieve calo.	
    Hanno pesato sul comparto bancario e indirettamente quindi
sul secondario del debito anche i risultati di Mps, peggiori
delle attese. Stamane si è appreso infatti che Banca Mps ha
chiuso il 2011 con una perdita netta contabile di 4,69 miliardi
di euro dopo aver svalutato avviamenti per 4,26 miliardi legati
principalmente alle acquisizioni di Antonveneta e Biverbanca e
dopo 1,3 miliardi di rettifiche su crediti.	
    Ma in generale sembra pesare anche un certo ritorno di
cautela dettato da deludenti indagini congiunturali. 	
    "Dipende poi anche dai dati di fiducia della zona euro
usciti oggi e per lo più peggiori delle attese e anche dalle
indicazioni Ocse", dice ancora Giansanti.	
    Stamane sono usciti alcuni dato relativi alla fiducia nei
vari comparti dell'economia della zona euro, risultati per lo
più inferiori alle stime.	
    L'ultimo rapporto Ocse ha oggi evidenziato che la deludente
performance del settore industriale e la continua debolezza nel
clima di fiducia tra le famiglie suggeriscono che, a differenza
di quella tedesca che cresce e quella francese piatta,
l'economia italiana rimarrà in recessione nei primi due
trimestri del 2012.	
	
========================== 17,30============================    	
FUTURES BUND GIUGNO       138,36   (+0,50)         	
FUTURES BTP GIUGNO        103,80   (-0,84)           	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)   99,287  (-0,490) 2,731%     	
BTP 10 ANNI (MAR 22)  98,718  (-0,956) 5,233%     	
BTP 30 ANNI (SET 40)  87,339  (-1,558) 6,013%     	
          	
========================= SPREAD (PB)========================== 	
                                                   	
                                               ULTIMA CHIUSURA  	
TREASURY/BUND 10 ANNI    36             34      	
BTP/BUND 2 ANNI           254            219    	
BTP/BUND 10ANNI         343            327      	
 livelli minimo/massimo             325,5-346,8     317,3-330,1 	
BTP/BUND 30 ANNI        355            339    	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    250,2          271,1    	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    78,0           77,7   	
================================================================	
    
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