March 29, 2012 / 1:02 PM / 5 years ago

SINTESI-Ecofin appoggerà aumento firewall, ascolterà Eba su banche

7 IN. DI LETTURA

(Aggiunge a notizia su fondo salvastati altre notizie su agenda Ecofin informale)

di Francesca Landini

COPENHAGEN/BRUXELLES, 29 marzo (Reuters) - I ministri finanziari della zona euro sono pronti a innalzare il tetto massimo dei due fondi di salvataggio a disposizione dei paesi dell'Unione e accelerare ulteriormente i versamenti di capitale per il veicolo permanente, lo European Stability Mechanism (Esm).

Lo si legge nella bozza preparata per la riunione informale di ministri finanziari e banchieri centrali che si apre domani nella capitale danese.

Domani mattina il piatto forte dell'incontro dei ministri sarà proprio il rafforzamento dei firewall, mentre sabato i ministri discuteranno dello stato del sistema bancario europeo e situazione dei mercati finanziari con i banchieri centrali e con il presidente dell'European banking authority Andrea Enria. Proprio in questi giorni gli investitori sono nuovamente preoccupati che emergano difficoltà nel risanamento delle banche commerciali di alcuni paesi periferici.

Per quanto riguarda i firewall, la bozza del documento che domani dovrebbe ricevere il via libera dei ministri recita: "Esm sarà lo strumento principale per il finanziamento dei nuovi programmi a partire da luglio 2012".

"Efsf (European Financial Stability Facility) rimarrà di regola attivo soltanto per finanziare programmi partiti prima di quella data" continua il documento ottenuto da Reuters, in riferimento all'attuale struttura temporanea che ha erogato gli aiuti a Grecia, Irlanda e Portogallo. Efsfs ha una capacità complessiva di 440 miliardi di euro, di cui poco meno di 200 già promessi ai tre paesi sotto bailout.

"Fino a metà dell'anno prossimo Efsf potrà impegnarsi con nuovi programmi soltanto in circostanze eccezionali dopo unanime via libera da parte dei capi di Stato e di governo della zona euro in caso la dimensione di Esm si dimostri insufficiente", dice il documento, aprendo così la porta, per la prima volta, alla possibilità di mettere in campo, seppure solo in condizioni di emergenza, fino a un massimo di 940 miliardi di euro, che si otterrebbero aggiungendo ai 500 miliardi di Esm il computo dell'intera dotazione di 440 miliardi di Efsf. Al di fuori delle circostanze eccezionali, le risorse combinate di Efsf e Esm saranno 700 miliardi di euro.

"A partire da metà 2013 la capacità massima di prestito di Esm sarà di 500 miliardi di euro. In assenza di programmi aggiuntivi Efsf, il potenziale complessivo dei due fondi sarà di 700 miliardi dopo la metà dell'anno prossimo" conclude il documento.

Per il testo integrale della bozza che verrà esaminata in occasione dell'Ecofin informale che si apre domani a Copenhagen cliccare due volte su

Questa intesa, se ratificata domani dai ministri delle finanze della zona euro, apre un nuovo, seppur angusto, spiraglio sui firewall a disposizione dei paesi della moneta unica. Nei giorni scorsi, infatti, era stata esclusa da diverse fonti Ue la possiblità di arrivare, seppure, in casi eccezionali, a considerare l'intero pacchetto di 940 miliardi di euro. L'altra novità inattesa riguarda il versamento delle quote di capitale dell'Esm, che accelera in modo da prevedere il pagamento di due tranche di capitale non solo nel 2012, ma anche nel 2013, in modo che nel 2014 il fondo abbia in cassa tutto il capitale 'paid-in', dimezzando il tempo dei versamenti.

Resta da vedere se questi passi avanti sul rafforzamento dei firewall europei soddisferanno le richieste dei paesi G20 che a fine febbraio avevano definito il materializzarsi degli sforzi europei sui fondi salvastati prerequisito per aumentare la dotazione anti crisi del Fondo monetario internazionale.

Nessuno Spazio Per Ricalcolo Buffer Eba

Passando dall'Eurogruppo all'Ecofin, i ministri allargheranno il focus per valutare la situazione economica dei paesi dell'Unione europea, l'andamento dell'esercizio di ricapitalizzazione del proprio sistema bancario e la situazione e rischi presenti sui mercati finanziari. Da ultimo i ministri si confronteranno anche con le nuove proposte legislative della Commissione su agenzie di rating e sistemi di 'risoluzione' delle banche.

"Sabato ci sarà un'informativa del presidente dell'European banking authority Enria sull'esercizio lanciato a dicembre", riferisce un funzionario a conoscenza dei lavori preparatori del meeting informale.

Secondo due funzionari, il numero uno dell'Eba dovrebbe rassicurare sul fatto che lo sforzo di rafforzamento del capitale delle banche non sta producento un'indesiderata riduzione degli attivi bancari, ma sta avvenendo, piuttosto, tramite mancata distribuzione degli utili, razionalizzazioni, cessione di asset non strategici.

"Non c'è spazio per un ricalcolo del buffer richiesto dall'Eba a fronte dell'esposizione delle banche ai titoli sovrani periferici. Ci sono troppe incertezze sui mercati al momento e gli spread tra i titoli di Stato della zona sono tornati a essere volatili", dice uno dei funzionari.

A dicembre l'Eba aveva chiesto alle banche europee uno sforzo totale di 116 miliardi di euro per rafforzare il proprio capitale, di cui 15 miliardi a carico degli istituti italiani. Tra le banche italiane nelle scorse settimane c'era la speranza che, con il restringersi del differenziale tra i Btp e i Bund tedeschi, questa cifra potesse essere ridotta dall'Eba a seguito di un nuovo calcolo della riserva di capitale aggiuntiva e straordinaria (buffer) richiesta per coprire proprio il rischio sovrano. Questa possibilità sembra aver perso slancio a causa del ritorno dell'avversione al rischio sui mercati finanziari.

Oggi i deboli risultati riportati dal Monte dei Paschi , uno degli istituti italiani impegnati nel rafforzare la propria struttura patrimoniale, hanno spaventato i mercati, con un impatto che è giunto a condizionare anche l'andamento del mercato secondario dei titoli di stato italiani. Nei giorni scorsi era stata la Spagna e il suo debito sovrano a soffrire a causa di timori sulla sostenibilità dello sforzo imponente di rafforzamento e pulizia che sta impegnando le sue banche.

(via Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com)

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below