SINTESI-Ecofin appoggerà aumento firewall, ascolterà Eba su banche

giovedì 29 marzo 2012 18:45
 

(Aggiunge a notizia su fondo salvastati altre notizie su agenda Ecofin informale)

di Francesca Landini

COPENHAGEN/BRUXELLES, 29 marzo (Reuters) - I ministri finanziari della zona euro sono pronti a innalzare il tetto massimo dei due fondi di salvataggio a disposizione dei paesi dell'Unione e accelerare ulteriormente i versamenti di capitale per il veicolo permanente, lo European Stability Mechanism (Esm).

Lo si legge nella bozza preparata per la riunione informale di ministri finanziari e banchieri centrali che si apre domani nella capitale danese.

Domani mattina il piatto forte dell'incontro dei ministri sarà proprio il rafforzamento dei firewall, mentre sabato i ministri discuteranno dello stato del sistema bancario europeo e situazione dei mercati finanziari con i banchieri centrali e con il presidente dell'European banking authority Andrea Enria. Proprio in questi giorni gli investitori sono nuovamente preoccupati che emergano difficoltà nel risanamento delle banche commerciali di alcuni paesi periferici.

Per quanto riguarda i firewall, la bozza del documento che domani dovrebbe ricevere il via libera dei ministri recita: "Esm sarà lo strumento principale per il finanziamento dei nuovi programmi a partire da luglio 2012".

"Efsf (European Financial Stability Facility) rimarrà di regola attivo soltanto per finanziare programmi partiti prima di quella data" continua il documento ottenuto da Reuters, in riferimento all'attuale struttura temporanea che ha erogato gli aiuti a Grecia, Irlanda e Portogallo. Efsfs ha una capacità complessiva di 440 miliardi di euro, di cui poco meno di 200 già promessi ai tre paesi sotto bailout.

"Fino a metà dell'anno prossimo Efsf potrà impegnarsi con nuovi programmi soltanto in circostanze eccezionali dopo unanime via libera da parte dei capi di Stato e di governo della zona euro in caso la dimensione di Esm si dimostri insufficiente", dice il documento, aprendo così la porta, per la prima volta, alla possibilità di mettere in campo, seppure solo in condizioni di emergenza, fino a un massimo di 940 miliardi di euro, che si otterrebbero aggiungendo ai 500 miliardi di Esm il computo dell'intera dotazione di 440 miliardi di Efsf. Al di fuori delle circostanze eccezionali, le risorse combinate di Efsf e Esm saranno 700 miliardi di euro.

"A partire da metà 2013 la capacità massima di prestito di Esm sarà di 500 miliardi di euro. In assenza di programmi aggiuntivi Efsf, il potenziale complessivo dei due fondi sarà di 700 miliardi dopo la metà dell'anno prossimo" conclude il documento.   Continua...