PUNTO 1-Merkel, fondi Esm e Efsf possono marciare in parallelo

lunedì 26 marzo 2012 18:37
 

(Aggiunge contesto e dichiarazioni ministro Moavero a Bruxelles)

BERLINO/BRUXELLES, 26 marzo (Reuters) - Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha segnalato oggi per la prima volta di essere aperta a un compromesso sul rafforzamento delle risorse disponibili per venire in aiuto degli stati della zona euro in difficoltà, aprendo così la strada a un accordo sull'aumento della dotazione dei firewall europei.

Parlando a un incontro del suo partito, la Cdu, il Cancelliere ha detto di poter immaginare che i due fondi di salvataggio europei possano funzionare in paralllelo, in modo che siano disponibili mezzi freschi per 500 miliardi di euro in caso di emergenza.

L'unico mezzo per ottenere questo risultato senza accelerare ulteriormente il versamento del capitale per il nuovo fondo - l'European stability mechanism (Esm) - sarebbe appunto permettere che il fondo temporaneo (Efsf) continui a essere in grado di prestare risorse finanziarie in modo attivo tra metà 2012 (quando inizierà a funzionare l'Esm) e metà 2013, quando il fondo temporaneo verrà a scadenza.

"Diciamo che l'Esm dovrebbe rimanere permanentemente al livello di 500 miliardi di euro, ma per avere 500 miliardi disponibili possiamo immaginare di... permettere ai programmi di... funzionare in parallelo", ha dichiarato oggi Merkel.

La Germania è sotto pressione da parte dei partner internazionali per dare il proprio via libera a un aumento del firewall europeo dopo che i paesi del G20 hanno chiarito che considerano il rafforzamento della dotazione dei fondi come prerequisito per procedere a un aumento delle risorse anti crisi del Fondo monetario internazionale. Un accordo sulla disponibilità del firewall europeo è atteso a fine settimana in occasione dell'Ecofin informale di Copenhagen.

Il rafforzamento dei fondi è stato più volte invocato dall'Italia. Oggi a Bruxelles, il ministro per i rapporti con l'Ue Enzo Moavero ha detto che l'Italia è "favorevole al trasferimento della massima capacità finanziaria" dal fondo salvastati temporaneo al fondo salvastati permanente.

"La soluzione più probabile è che si arrivi alla definizione dell'ammontare che verrà versato a questo fondo, che non concerne tanto l'ammontare base quanto l'addizionalità con l'Efsf, tra fine marzo e inizio aprile," ha aggiunto Moavero

La somma complessiva dei due fondi di cui parla Moavero è di circa 940 miliardi di euro, il quale ha precisato che circa la metà dei fondi dell'Efsf sono già stati impegnati per il secondo piano di aiuti alla Grecia e per il salvataggio di Portogallo e Irlanda.   Continua...