SCHEDA - Lavoro, il ddl di riforma varato dal governo

venerdì 23 marzo 2012 17:59
 

di Francesca Piscioneri

23 marzo (Reuters) - Ecco i contenuti del disegno di legge di riforma del mercato del Lavoro varato oggi dal Consiglio dei ministri. Il testo si intende approvato 'salvo intese', può essere cioè modificato prima di essere depositato in Parlamento.

Per i lavoratori del settore privato le nuove norme sui licenziamenti che prevedono il solo indennizzo in caso di licenziamenti per motivi economici entreranno in vigore appena il ddl sarà trasformato in legge.

I nuovi ammortizzatori, estesi anche ad apprendisti e artisti-dipendenti, andranno a regime nel 2017 e saranno finanziati con risorse fino a 1,8 miliardi.

Ecco la normativa in vigore oggi confrontata con le novità che saranno introdotte appena la riforma diventerà legge.

ARTICOLO 18

OGGI: introdotto nel 1970 nell'ambito dello Statuto dei lavoratori garantisce ai dipendenti delle imprese con più di 15 dipendenti il reintegro al lavoro nel caso di licenziamenti senza giusta causa.

DOMANI: da subito e per i lavoratori del settore privato sarà possibile essere licenziati per motivi economici. Qualora il giudice dovesse ritenere il provvedimento dell'azienda illegittimo il lavoratore non potrà essere reintegrato in azienda ma riceverà un indennizzo di 15-27 mensilità tenendo conto dell'ultima retribuzione. Il governo si è impegnato a prestare particolare attenzione per evitare abusi da parte delle imprese.   Continua...