PUNTO 4-Lavoro, Monti: no abusi ma niente reintegro licenziamenti economici

giovedì 22 marzo 2012 20:40
 

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* Fornero: nessuna marcia indietro su art.18

* Confindustria: se si allentano novità su licenziamenti riforma inutile

* Lavoro: verso ddl o delega, tramonta ipotesi decreto (Aggiorna con dichiarazioni Fornero)

di Francesca Piscioneri e Daniele Mari

ROMA, 22 marzo (Reuters) - Il governo è pronto a chiarire la norma sui licenziamenti per motivi economici per evitare abusi da parte delle imprese e discriminazioni, ma rimane esclusa la possibilità di reintegro.

E' quanto è disposto a concedere Mario Monti dopo le critiche avanzate dal Partito democratico - abbracciate oggi anche dalla Cisl - e dalla Cgil che ha proclamato lo sciopero generale contro le modifiche all'articolo 18.

Oggi anche l'Ugl, il sindacato storicamente vicino alla destra, ha respinto le nuove norme sui licenziamenti.

"Abbiamo percepito una diffusa preoccupazione, su cui vorrei rassicurare tutti, che il binario dei licenziamenti economici possa essere abusato con aspetti di discriminazione. Il governo si impegna affinché questo rischio non si verifichi perché è nostro dovere evitare discriminazioni con un minimo di attenzione alla stesura. Su questo mi impegno", ha detto Monti, secondo una fonte sindacale, aprendo la riunione tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro.   Continua...