Portogallo, sciopero contro misure austerity

giovedì 22 marzo 2012 10:00
 

LISBONA, 22 marzo (Reuters) - In Portogallo oggi lo sciopero generale ha bloccato ferrovie e porti e anche gran parte del trasporto pubblico a Lisbona, mentre i sindacati protestano contro le misure di austerity imposte come condizione per ottenere un pacchetto di aiuti finanziari di 78 miliardi di euro da parte dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale.

Il principale sindacato, la Cgtp - a guida comunista - vorrebbe paralizzare il Paese, ma finora i portoghesi sono stati tiepidi sulle proteste alla greca. Il sindacato Ugt, il secondo del Portogallo, vicino ai socialisti (all'opposizione) ha firmato un accordo col governo di centrodestra, e i dipendenti del settore privato sono riluttanti a scioperare.

Il Portogallo sta vivendo il più grave periodo di recessione dagli anni 70, ed è stato costretto a ricorrere al prestito Ue/Fmi lo scorso maggio a causa dell'alto debito pubblico. Per alcuni economisti il Paese potrebbe dover ricorrere a un secondo "bailout" se la recessione si aggravasse, mettendo a rischio i suoi obiettivi di bilancio e il ritorno al mercato dei bond previsto per la fine del 2013.

(Axel Bugge)

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