Lavoro, Fassina (Pd) preme per ddl, Monti non chieda fiducia Parlamento

mercoledì 21 marzo 2012 15:30
 

ROMA, 21 marzo (Reuters) - Il governo vari la riforma del mercato del lavoro sotto forma di disegno di legge e non decreto e non metta la fiducia, consentendo la presentazione di modifiche al testo.

Lo chiede il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, in una intervista a Class TV Msnbc.

"Ci auguriamo che la riforma del lavoro annunciata ieri arrivi in Parlamento sotto forma di disegno di legge", ha detto Fassina aggiungendo che il Pd preparerà "gli emendamenti e farà le sue proposte".

Alla domanda su cosa farà il Pd se dovesse essere posta la fiducia, il responsabile economico del Partito democratico ha spiegato: "Non capiremmo perché il presidente del Consiglio debba esasperare ulteriormente il rapporto con un partito importante che lo sostiene. Le norme entreranno in vigore tra il primo gennaio 2013 e il 2017 e non ci sono quindi i requisiti di urgenza necessari per un decreto o per porre la fiducia".

"sarà anche il capo dello Stato a valutare quale sarà lo strumento migliore ".

Per quanto riguarda i contenuti del provvedimento annunciato dal governo, soprattutto sull' all'articolo 18, Fassina chiarisce che "è assolutamente infondato aumentare la possibilità di licenziamento in questo momento. Che tutto ciò aiuti l'economia è una leggenda non suffragata da nessun dato".

Un giudizio positivo invece è stato espresso sugli altri punti della riforma: "Ci sono aspetti positivi sul contratto di apprendistato e sui disincentivi al contratto a tempo determinato".

Alcune carenze invece riguarderebbero la mancata estensione degli ammortizzatori sociali ai contratti di collaborazione a progetto che "era uno degli obbiettivi fondamentali dell'intervento".

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