Lavoro, per ammortizzatori fino 1,8 mld, su art.18 partita chiusa-governo

martedì 20 marzo 2012 21:28
 

ROMA, 20 marzo (Reuters) - La riforma del mercato del lavoro che il governo ha presentato oggi alle parti sociali consentirà all'Italia di avere un sistema più moderno che attrarrà investimenti esteri e sarà limata giovedì, ma non per quanto concerne l'articolo 18 sul quale la partita è chiusa nonostante il dissenso della Cgil. Nessuno ha oggi "potere di veto".

Lo ha detto il premier Mario Monti nella conferenza stampa conclusiva dell'incontro di oggi con le parti sociali precisando che "né oggi né giovedì ci sarà un documento firmato dalle parti sociali".

Lo strumento legislativo per la riforma sarà o "una delega già presentata o un altro strumento", plausibilmente un decreto. Dipenderà dai tempi, secondo il ministro del Welfare Elsa Fornero.

Il premier Monti ha aggiunto che la decisine sarà presa con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che è stato già informato "del buon esito della trattativa".

Fornero ha aggiunto che la quantificazione delle risorse addizionali per l'estensione degli ammortizzatori sociali è stata fatta a crescere fino a 1,7-1,8 miliardi di euro e che non manca la copertura.

"Per quanto riguarda le risorse addizionali richieste dalle riforma e in particolare l'estensione degli ammortizzatori sociali, la quantificazione che è stata fatta -- e che tiene conto del fatto che noi non cancelliamo la mobilità ma facciamo una graduale riduzione della mobilità fino a convergere al 2017 nel nuovo Aspi -- parte dall'approvazione delle norme, cioè dall'anno rpossimo. La quantificazione è stata fatta a crescere fino a 1,7-1,8 miliardi di euro", ha detto il ministro.

(Francesca Piscioneri, Daniele Mari)

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