Corporate bond, rischio declassamento da esposizione Piigs - S&P

giovedì 19 gennaio 2012 14:07
 

MILANO, 19 gennaio (Reuters) - Ci saranno quest'anno ricadute della crisi debitoria della zona euro sulle obbligazioni delle aziende anche in base al grado di esposizione dell'emittente ai Paesi 'Piigs', categoria che comprende l'Italia insieme a Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo.

Lo scrive un rapporto di Standard & Poor's dedicato alla possibilità di default societari in Europa, di cui si prevede nel 2012 un aumento - per quanto al di sotto dei record del 2009.

Per quanto le aziende siano, rispetto ad allora, meglio posizionate per far fronte a una recessione tecnica, osserva il direttore 'corporate research' Paul Watters, "il rischio-paese avrà un impatto sulle società europee maggiormente dipendenti dal mercato interno, in particolare quelle più esposte ai Paesi maggiormente colpiti dalla crisi come Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna".

A parere dell'agenzia di rating, il tasso di default per gli emittenti europei 'speculative grade' salirà quest'anno a una media di 6,1% - 41 società - rispetto a 4,8% di fine 2011. Nel tezo trimestre del 2009 il tasso di default aveva toccato il picco di 14,7%.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 

AGGIORNAMENTO

  • Italy
  • US
  • UK
  • Europe
Corporate bond, rischio declassamento da esposizione Piigs - S&P | Mercati | Bond | Reuters.com
    chart
  • FTSEMIB
    21,218.51
    -0.34%
  • FTSE Italia All-Share Index
    23,494.69
    -0.28%
  • Euronext 100
    1,025.70
    -0.24%