PUNTO 1 - Giappone valuta sostegno a zona euro con Fmi - fonte

giovedì 19 gennaio 2012 09:52
 

(aggiunge dichiarazioni funzionario, contesto)

TOKYO, 19 gennaio (Reuters) - Il Giappone è pronto a concedere prestiti bilaterali al Fondo monetario internazionale mirati a sostenere gli sforzi della zona euro per risolvere la crisi del debito; ma invita i Paesi europei ad adottare misure concrete per venire a capo della crisi.

Lo dice a Reuters un autorevole funzionario del governo, precisando comunque che Tokyo non ha assunto alcun impegno in materia.

"Siamo arrivati allo stadio di dare il via alle discussioni", ha risposto il funzionario alla domanda sull'idea di mettere a disposizione del Fondo risorse aggiuntive a vantaggio dell'Europa.

"Il Giappone non si è in alcun modo impegnato su un contributo al Fondo" continua.

L'organizzazione basata a Washington ha stimato ieri di dover raccogliere risorse aggiuntive pari a 600 miliardi di dollari (468 miliardi euro) da concedere in prestito ai Paesi che più soffrono delle ricadute della crisi del debito.

Il piano di rafforzamento patrimoniale Fmi è però fortemente osteggiato dagli Stati Uniti e altri Paesi come Canada e Corea del Sud.

"Siamo pronti a sostenere gli sforzi dell'Europa volti alla stabilizzazione del mercato, anche attraverso prestiti bilaterali all'Fmi, sulla base di seri impegni da parte degli stessi Paesi europei - ovvero tramite l'Efsf o l'Esm - e in collaborazione con altri Paesi G20 e non G20" conclude il funzionario nipponico.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

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