Grecia, governo riprende oggi trattative con creditori privati

mercoledì 18 gennaio 2012 07:51
 

ATENE, 18 gennaio (Reuters) - Il governo greco incontra oggi di nuovo i creditori privati nel tentativo di superare lo stallo nei negoziati per abbattere il debito sovrano ed evitare il default.

L'incontro con l'Istituto di Finanza Internazionale (Iif), che rappresenta i creditori privati, è fissato per il pomeriggio. I negoziati si erano interrotti venerdì scorso sul tasso d'interesse che la Grecia offrirà sui nuovi titoli di stato e su un piano per imporre le perdite agli investitori.

Aumentando la pressione sugli hedge fund e sugli altri detentori di titoli di stato greci, il primo ministro Lucas Papademos ha detto al New York Times che se non si raggiungesse un accordo potrebbe varare una legge per imporre ai creditori di assumere le perdite sui propri patrimoni.

In particolare, Papademos ha spiegato che se la Grecia non ottenesse la partecipazione del 100% al programma per la riduzione volontaria da parte dei detentori di titoli di 130 miliardi di dollari rispetto ai 450 del debito sovrano, il governo potrebbe valutare l'approvazione di una legge per imporre le perdite a chi fa resistenza.

La Grecia ha assolutamente bisogno di un accordo a giorni coi creditori privati per evitare la bancarotta, quando a fine marzo arriveranno a scadenza titoli per 14,5 miliardi di euro.

Ieri l'Iif ha confermato la ripresa, oggi, delle discussioni col governo greco, a cui parteciperanno il direttore Charles Dallara e il co-presidente del comitato direttivo dei creditori privati, Jean Lamierre.

Dallara e Lamierre "hanno ribadito il loro impegno a cercare un accordo sullo scambio volontario del debito per la Grecia e hanno incoraggiato tutte le parti a lavorare in buona fede a tal fine con urgenza", ha detto l'Iif.

Il governo greco vuole scambiare i bond che stanno per arrivare a scadenza con nuovi titoli a minor rendimento e un piccolo pagamento cash. Ma alcuni hedge fund di Londra e New York sono contrari. (Ingrid Melander)

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia