17 gennaio 2012 / 17:13 / 6 anni fa

PUNTO 1-Seat, se no a nuova proposta debito, ricorrerà a procedure legge

(Aggiunge dettagli dal terzo paragrafo)

MILANO, 17 gennaio (Reuters) - Seat Pagine Gialle comunica che non è stato raggiunto un livello sufficiente di adesioni alla proposta di ristrutturazione consensuale, aggiungendo che a breve la società formulerà una nuova proposta e, in caso di mancata adesione, verrà fatto ricorso alle procedure previste dalla legge.

Il cda di Seat, inoltre, si legge in un comunicato, ha confermato per il 2011 le guidance su ricavi ed Ebitda e ha approvato le proiezioni di stima al 2015.

Il termine per l‘accettazione della proposta di ristrutturazione del debito è scaduto ieri.

Il consiglio, ricorda la nota, ha rilevato che la posizione di Sterling Sub Holdings, veicolo riconducibile all‘operatore di private equity Cvc Capital Partners, “è di sostanziale sostegno al percorso di ristrutturazione perseguito da Seat”, sebbene Cvc “si sia riservata piena libertà negoziale a miglioramento dell‘ipotesi di concambio descritta nel comunicato stampa diffuso il 29 novembre 2011”.

Gli altri due operatori di private equity che compongono il terzetto degli azionisti di riferimento di Seat, Permira e Investitori Associati, hanno un accordo con i bondholders sulla ristrutturazione.

Seat ha deciso di estendere le trattative agli obbligazionisti ‘senior secured’, assisti dagli advisor finanziari Moelis e Mediobanca e dal legale Cadwalader.

Il cda ha deliberato di tenere una nuova riunione entro il mese di gennaio, “per approvare termini e condizioni della proposta ultimativa di ristrutturazione consensuale, da sottoporre all‘accettazione dell‘intera categoria dei creditori finanziari”.

La società sottolinea che “le distanze negoziali fra le tre categorie di creditori... sono ora sostanzialmente circoscritte a pochi temi specifici”. Di conseguenza, la scadenza delle adesioni alla nuova proposta sarà fissata ad una data ravvicinata. E si tratterà di una data ultimativa, non vi saranno ulteriori proroghe. Senza accordo, Seat ricorrerà alle procedure di legge; a tal fine, ha avviato contatti preliminari con il ministero dello Sviluppo Economico.

Il consiglio ha rivisto i riferimenti delle linee guida 2011-2013 alla luce del “rapido e non atteso mutamento del contesto macroeconomico”.

Per quanto riguarda l‘anno scorso, il gruppo guidato da Alberto Cappellini conferma la previsione di un Ebitda compreso fra 365 e 385 milioni. La cassa consolidata stimata a fine dicembre 2011 ammontava a circa 170 milioni di euro.

Negli anni successivi, ”dopo un 2012 che registrerà il valore minimo di ricavi ed Ebitda, è prevista “una sostanziale stabilizzazione dei ricavi e dell‘Ebitda (atteso attestarsi a circa 330-350 milioni di euro) e della base clienti”.

Nel periodo 2011-2013, “la generazione di free cash flow operativo è attesa rimanere a livelli elevati”, attestandosi a circa 1 miliardo di euro nel triennio.

Una volta completata la trasformazione in una ‘local internet company’, a livello di Ebitda le proiezioni al 2015 prevedono un valore superiore ai 380 milioni di euro.

Il titolo ha chiuso in calo di 2,8% a 0,0243 euro con scambi per 221.000 euro di controvalore.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

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