Sviluppo Sud è contributo decisivo per crescita Ue - Monti

martedì 17 gennaio 2012 14:47
 

ROMA, 17 gennaio (Reuters) - "Lo sviluppo del Mezzogiorno è un contributo decisivo per una crescita sostenibile e durevole dell'Europa", secondo il presidente del Consiglio Mario Monti.

La frase è stata detta, secondo un comunicato di palazzo Chigi, a commento dell'incontro tenutosi questa mattina, alla presenza dei ministri Fabrizio Barca, Corrado Clini, Corrado Passera e Francesco Profumo, con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, i sindaci dei capoluoghi di Regione del Sud e un rappresentante dei piccoli comuni meridionali indicato dall'Anci.

L'incontro di questa mattina a palazzo Chigi ha permesso di proseguire il lavoro iniziato il 15 dicembre scorso e di definire le linee del documento "Il Mezzogiorno per l'Europa" che farà il punto sugli interventi in corso, in vista degli appuntamenti tra il governo e le istituzioni Ue in agenda per le prossime settimane, sulla base dello stesso spirito di leale e forte collaborazione tra i vari livelli di governo.

Nato dall'esigenza di dare conto dell'attuazione degli impegni per il rilancio del Sud, assunti nel vertice Ue del 26 ottobre 2011, il documento indicherà - secondo la nota di palazzo Chigi - in primo luogo i principi che informano in questa fase l'azione congiunta di tutti i livelli di governo:

 integrare politica regionale e nazionale per lo sviluppo, rafforzando i presidi di competenza offerti dal governo centrale;

 ridurre l'incertezza dei flussi di finanza pubblica, anche con la deroga introdotta per il cofinanziamento dei fondi comunitari;

 concentrare gli interventi su un numero limitato di priorità, sviluppando l'azione del precedente Governo: scuola, sicurezza e giustizia; mobilità; cura degli anziani e dell'infanzia; interventi su frane e versanti; promozione dell'innovazione come volano di sviluppo dell'industria e dei servizi sociali;

 mettere al centro i risultati attesi e non solo i processi per conseguirli;

 offrire ai cittadini informazioni e strumenti per conoscere in tempo reale le nostre decisioni, per valutarle e per esprimere la loro motivata "voce".   Continua...