Italia, rischio sovrano pesa su covered bond banche in 2012 - Fitch

martedì 17 gennaio 2012 12:51
 

MILANO, 17 gennaio (Reuters) - La possibile riduzione dell'esposizione degli investitori nei confronti dei covered bond delle banche italiane, spagnole e portoghesi - su cui pesa il rischio sovrano - potrebbe escludere queste ultime dai benefici di un rinnovato interesse degli investitori verso questo strumento e prolungare la loro dipendenza dai finanziamenti della Bce.

Lo scrive l'agenzia di rating Fitch, citando i risultati di un sondaggio annuale condotto a dicembre tra 100 investitori.

"Il 56% di chi ha risposto all'indagine pensa di ridurre la propria esposizione alla Spagna nei prossimi 12 mesi. Circa il 50% stima di ridurre la propria esposizione al Portogallo e all'Italia" si legge nel report.

A parere di Fitch, il brusco rallentamento dell'intero comparto delle emissioni bancarie negli ultimi sei mesi del 2011, in cui la crisi debitoria si è estesa alle economie più grandi dell'euro, non inciderà sulla capacità delle banche di rifinanziare il debito in scadenza quest'anno, dal momento che gli istituti di credito potranno contare sui fondi a tre anni della Bce.

Diverso il discorso per il 2013. "Una prolungata esclusione dal mercato dei bond, o il permanere di costi elevati del funding, avrebbero conseguenze. Le esigenze di finanziamento per il 2013 continuano a destare preoccupazione e alcune banche faticheranno a staccarsi dal supporto dell'istituto centrale".

BANCHE ITALIA, PRESSIONE SU RATING DA COSTO FUNDING ELEVATO

Per quanto riguarda le banche italiane, verso cui l'8,4% degli interpellati dichiara di stimare di accrescere la propria esposizione nel 2012, Fitch rileva come negli ultimi mesi abbiano avuto un accesso squilibrato all'intero mercato dei bond.

In linea con quanto già affermato ad ottobre, secondo Fitch i cinque principali istituti di credito italiani dovrebbero riuscire a raccogliere fondi sufficienti in questo modo nel 2012.   Continua...