PUNTO 2 - Governo, Pdl-Pd-Terzo Polo per posizione comune Italia in Ue

lunedì 16 gennaio 2012 19:16
 

(Aggiunge Alfano, cambia titolo e lead)

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Al pranzo di oggi dei leader di Pdl, Pd e Terzo Polo a palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Mario Monti si è deciso di sostenere una "forte posizione comune" dell'Italia in Europa, posizione rappresentata dal governo Monti. Ma la riunione, la prima ufficiale e unanimemente riconosciuta dei partiti che in Parlamento sostengono il governo, non è da considerarsi come la nascita di una maggioranza politica.

E' questa la sintesi di quanto il segretario del Pdl Angelino Alfano, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e il leader dell'Udc e del terzo Polo Pier Ferdinando Casini hanno detto ai cronisti, in occasioni diverse in serata.

Secondo Casini i partiti che sostengono il governo di Mario Monti dovrebbero votare in Parlamento una mozione di sostegno all'esecutivo in vista dei prossimi appuntamenti europei: "Il premier Monti deve presentarsi in Europa con il supporto forte di una mozione di intesa nazionale appoggiata anche da Pd e Pdl", ha detto.

Casini ha invece escluso ipotesi di rimpasto - ipotesi che oggi veniva avanzata da Repubblica attribuendola all'ex premier Silvio Berlusconi - dicendo che di rimpasti "non ce ne saranno".

Dopo che venerdì Standard and Poor's ha declassato il rating di nove Paesi della zona euro tra cui l'Italia, l'incontro di oggi di Monti con i tre leader era molto atteso.

"Abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a costruire in Parlamento con tutte le forze disponibili una posizione nazionale sulla politica europea", ha detto Bersani.

"Tocca a tutte le famiglie parlamentari anche dentro le rispettive famiglie europee sostenere una piattaforma italiana ed europea. Non è possibile che ci siano paesi fondamentali che hanno rating come quello della Colombia, del Perù o del Kazakistan. Qui c'è qualcosa che non gira nella linea di politica europea. E quindi è giusto che mentre noi facciamo le nostre cose ci sia una posizione italiana sulla politica europea", ha aggiunto il segretario del Pd.

Per Alfano quella che si è riunita oggi con Monti "non è una maggioranza politica perché la maggioranza politica nelle democrazie occidentali è quella che viene fuori dal consenso dei cittadini".   Continua...