PUNTO 1-Taxi, assemblea a Roma, pochi in piazza, niente disagi

lunedì 16 gennaio 2012 13:07
 

(Aggiorna con dettagli, cambia titolo)

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - In attesa dell'incontro con il governo fissato per domani, i tassisti che contestano la prevista liberalizzazione del settore si sono riuniti oggi in assemblea a Roma, al Circo Massimo, ma alla protesta hanno aderito pochi sindacati e nella Capitale non si sono registrati disagi.

Alla manifestazione di oggi, a cui partecipavano poche centinaia di conducenti di auto bianche, hanno aderito i sindacati Unica-Cgil, Ugl Taxi, Fit-Cisl, Unimpresa, Usb Trasporti Taxi, Uti, Si-Tan-Atn e Arat Sicilia.

Altri 13 sindacati hanno invece rinviato l'assemblea a dopo l'incontro col governo, previsto per domani pomeriggio.

La manifestazione di oggi sembra non aver provocato alcun disagio a Roma, dove pure oggi il Comune ha vietato la circolazione dei veicoli con targa dispari a causa del superamento dei livelli di smog (domani tocca alle targhe pari). La circolazione, almeno in centro, era scorrevole, e numerosi taxi erano presenti alle stazioni, dove non si segnalavano file di utenti.

Sembrano rientrate intanto le proteste spontanee dei conducenti di taxi, che la settimana scorsa hanno provocato disagi in molte città.

Resta però fissato per il 23 gennaio lo sciopero nazionale dei tassisti, anche se l'Autorità di garanzia sullo sciopero ha detto che la protesta sarebbe illegittima, se dovesse provocare un blocco totale del servizio.

Il governo dovrebbe affrontare la questione delle liberalizzazioni a metà della settimana. Nei giorni scorsi l'Antitrust ha proposto l'aumento del numero delle licenze dei taxi, prevedendo meccanismi di "compensazione" per i titolari attuali, come per esempio la possibilità di vedersi assegnare un'altra licenza gratuitamente. La nuova licenza potrebbe essere venduta recuperando così la perdita di valore del titolo originario.

(Massimiliano Di Giorgio)

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