PUNTO 5-Taxi, "assemblee spontanee" contro liberalizzazioni, disagi

venerdì 13 gennaio 2012 19:35
 

(Aggiorna con dettagli)

ROMA, 13 gennaio (Reuters) - Con "assemblee spontanee" sparse un po' in tutta Italia, i conducenti di taxi hanno protestato oggi contro l'annunciata liberalizzazione del settore, mentre le autorità valutano la precettazione se le agitazioni si protrarranno.

A Roma, per l'intera giornata un messaggio registrato al centralino del 3570 - una cooperativa che conta migliaia di taxi ed è considerata una delle più grandi d'Europa - diceva "a seguito di un'assemblea spontanea non siamo in grado di assicurare il servizio", rimandando a un altro numero, dove potevano chiedere assistenza disabili e persone con particolari urgenze.

Per le vie della Capitale e nelle zone di parcheggio riservate, pochissime le auto bianche in giro oggi, con forti disagi soprattutto all'aeroporto di Fiumicino e alla stazione Termini, dove comunque il comune aveva predisposto delle task force.

"L'Amministrazione capitolina, ribadendo la legittimità di chi manifesta il proprio dissenso nei termini previsti dalle normative vigenti, perseguirà quanti si renderanno protagonisti di atti illegali o provocheranno ingiustificati disagi alla città e ai suoi cittadini", ha spiegato l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, in una nota.

Anche a Milano la protesta ha creato disagi. A Torino, il Radio Taxi 5730 ha assicurato il servizio solo ai disabili e al trasporto di sangue, mentre a Napoli, trasporto assicurato solo per portatori di handicap, donne incinte e malati in viaggio verso ospedali, spiega Radio Taxi Napoli.

Nella città parteneopea - dove nei giorni scorsi sono scoppiate le prime proteste dei conducenti di auto bianche - un'assemblea di tassisti ha deciso questa mattina che l'agitazione continuerà almeno fino a lunedì prossimo, con un presidio permanente nella centrale Piazza del Plebiscito, dove ormai da giorni stazionano centinaia di taxi.

AUTORITA' GARANZIA A PREFETTI: VALUTARE PRECETTAZIONE   Continua...