Btp in netto rialzo, aste fortissime, deciso calo rendimenti

giovedì 12 gennaio 2012 13:31
 

 MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Giorno decisamente
favorevole per il mercato obbligazionario italiano che ha visto
un netto miglioramento fin dalle prime battute; questo ha
favorito una forte domanda alle aste dei titoli a breve oggi, il
cui esito decisamente positivo a sua volta ha dato un'ulteriore
accelerata alle quotazioni. 	
 Il Tesoro italiano ha potuto oggi raccogliere tutti i 12
miliardi offerti a rendimenti in netto calo, segnaletici di un
un clima più disteso del mercato, oltre che di un netto
risparmio per lo stato italaino. 	
 Lo spread di rendimento tra decennali tedeschi e italiani,
già impostato al ribasso in apertura, ha visto un netto
miglioramento dopo l'esito dell'asta, sceso fino a 	
475, minimo da metà dicembre, stringendo di ben 46 pb dai 521 pb
della chiusura di ieri. Si è ristretto anche lo spread
Italia/Spagna a un minimo di un mese a 138 pb, mentre il
rendimento del Btp a 10 anni ha visto un calo di oltre 40 pb in
seduta.	
 Il rialzo è stato forte e diffuso su tutta la curva e c'è
anche da segnalare che è tornato positivo il tratto 10/30 anni. 	
 Anche la Spagna ha collocato 10 miliardi di titoli a medio
termine a rendimenti in calo. 	
 Ieri dal colloquio tra i due premier Monti e Merkel è emersa
una inaspettata apertura della Germania verso un'accelerazione
del versamento della quota tedesca all'Ems (il fondo salvastati
che prenderà il posto dell'Efsf dalla secoda metà del
2012). Questa nuova disponibilità della Germania,
conseguenza della messa in sicurezza dei conti pubblici italiani
con il governo Monti, cui la Merkel ha plaudito, ha portato fin
da ieri un miglioramento dei mercati. 	
 Si sta inoltre ipotizzando un qualche nuovo supporto dalla
Bce. Attesa quindi oggi per la conferenza stampa di Mario Draghi
alle 14,30. Da più parti (vedi anche Fitch ieri )
si vorrebbe spingere la Bce a prestare i fondi all'Esm, mentre
una qualche altra 'sinergia' potrebbe essere sul tavolo.	
 	
 ASTE ANDATE FORTISSIMO,NETTO CALO TASSI,RISPARMIO PER TESORO	
Tutti decisamente positivi i giudizi per le due aste di titoli a
brevissimo dell'Italia oggi, che hanno visto una domanda buona
con rendimenti in netto calo. 	
"L'asta è andata fortissimo. La domanda anche solo rispetto a
ieri pomeriggio, si è decisamente intensificata" dice Luca
Cazzulani, strategist di Unicredit. "Il risultato, è segnaletico
di un clima diventato più disteso". In particolare da segnalare
la forte domanda per il Bot flessibile con scadenza su maggio,
cioè subito dopo i mesi su cui cadono le maggiori scadenze di
titoli a medio lungo italiani (36,4 mld in febbraio, 27,1 mld a
marzo e 27,8 mld ad aprile) per un rendimento medio dell'1,644%
ma con un minimo addirittura a 1,544%: "un rendimento che indica
una prospettiva più distesa per il mercato" aggiunge Cazzulani
che vede probabile la partecipazione di professional, "quali
fondi banche, istituzionali".	
 Il Bot cosiddetto flessibile, con scadenza 31 maggio
prossimo, ha mostrato una domanda di 6,48 mld su un'offerta di
3,5 mld(rapporto 1,853). 	
 Buonissima domanda anche per l'annuale, con un bid-to-cover
di 1,473%. Il rendimento è risultato più che dimezzato rispetto
all'asta del mese scorso (5,952%) al livello, 2,735%, più basso
dopo il 2,147% del giugno scorso, dopo il primo dei due rialzi
dei tassi da parte di Trichet all'1,25%. 	
 Solo ieri sera l'annuale quotava sul grey market attorno al
3,50%. All'asta del 10 novembre, prima dell'arrivo del governo
Monti, il rendimento era schizzato al 6,087%, massimo dal 1997. 	
 La politica inaugurata dal Tesoro con le linee guida per
quest'anno, di una 'maggior attività' sulle scadenze a breve,
con le aste di oggi, oltre ad essere entrata già nel vivo, ha
già dato buoni frutti. 	
 Intanto il Tesoro ha deciso di 'abbondare' con le emissioni
di Bot, ben oltre la scadenza: ha offerto infatti complessivi 12
miliardi, contro una scadenza di 7,7 miliardi, invertendo la
politica dello scorso anno. 	
 In questo modo il Tesoro può quindi raccogliere a tassi più
bassi, con notevole risparmio per le casse dello Stato. 	
Secondo calcoli di Chiara Manenti,strategist di Intesa Sanpaolo,
"con un tasso medio dei Bot al 2,5% per tutto il 2012 il Tesoro
risparmierebbe 12 miliardi di euro, pari allo 0,8% del Pil, di
spesa per interessi, rispetto a uno scenario in cui per tutto
l'anno i tassi dei Bot si fossero mantenuti in area 6%, come a
novembre-dicembre" dice. "E' un buon segnale per la capacità
dell'Italia di finanziarsi sul mercato e bisogna dire che un
aiuto decisivo è arrivato dall'asta extra lunga della Bce".	
 La Bce ha offerto a fine dicembre fondi a rubinetto a tre
anni, chiesti per 490 miliardi dalle banche del sistema euro, di
cui 116 mld dalle italiane. 	
 Rispetto al mercato, le aste di oggi sono state collocate in
linea con le quotazioni e anche in linea con quelle dei Bot
della stessa durata: il dicembre 2012 riferimento per l'annuale
e il 15 maggio 2012 per il flessibile. "I titoli in asta sono
usciti perfettamente in liena con i loro omologhi" dice un
dealer.	
 Chiaro che con l'esito dell'asta di oggi in mano, i dealer
guardano con più fiducia anche a quella di domani sui medio
lunghi, titoli che hanno visto oggi un buon miglioramento, anche
se restano livelli ancora pesanti per il Tesoro. 	
 In offerta ci sono 2-3 mld di titoli a tre anni che oggi
mostrano un rendimento in calo a 5,091% e un prezzo a 102,50 in
rialzo di 1,33 su Mts. 	
 Inoltre sono offerti off-the-run (che erano molto richiesti
sul mercato dei repo) a 3 e a 10 anni per 1-1,75 mld. 	
  	
 =========================== 13,00 =========================	
 FUTURES BUND MARZO       139,14   (-0,22)         	
 FUTURES BTP MARZO         94,07   (+2,31)         	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  96,522  (+0,798) 4,335%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 88,344  (+2,082) 6,704% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 77,236  (+1,348) 6,934% 	
 	
========================= SPREAD (PB)========================= 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -9,4            -11,8  
BTP/BUND 2 ANNI           419             464	
BTP/BUND 10 ANNI        481             521 	
 livelli minimo/massimo              474,7-515,1     509,0-531,8	
BTP/BUND 30 ANNI        450             466	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    236,9           226,0 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                     2,3            4,8 	
=============================================================== 	
(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
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