PUNTO 1-Banche, meglio collocamenti privati per aumenti capitale - Eba

mercoledì 11 gennaio 2012 15:13
 

(Aggiunge altre dichiarazioni)

ROMA, 11 gennaio (Reuters) - È essenziale che le banche europee procedano con le ricapitalizzazioni ma "preferibilmente tramite collocamenti privati".

Lo ha detto il presidente della European banking Authority Andrea Enria in un'audizione alla Camera nel corso della quale ha respinto la richiesta di rimandare o annullare l'esercizio di ricapitalizzazione, che per le banche italiane vale 15,4 miliardi di rafforzamento di capitale.

È "essenziale procedere alla ricapitalizzazione, preferibilmente con collocamenti privati. I governi si sono peraltro impegnati ad offrire il proprio sostegno finanziario alle banche che non dovessero essere in grado di accedere ai capitali privati, eventualmente ricorrendo all'Efsf", ha detto Enria.

"L'industria bancaria ha anche sostenuto la necessità di ritardare, o addirittura ritirare, le richieste di ricapitalizzazione. L'argomento è che, in questa fase, le banche avrebbero grande difficoltà a ricorrere con successo al mercato privato. Credo che sarebbe sbagliato assecondare queste richieste", ha detto Enria.

L'Eba ha chiesto alle principali banche europee di dotarsi di un buffer aggiuntivo di capitale per coprirsi dal rischio del debito sovrano.

"Al fine di non dare incentivi alla dismissione dei titoli di Stato, il buffer sulle esposizioni sovrane è definito sulla base delle consistenze a fine settembre 2011 e non si modificherà se cambieranno nei prossimi mesi le esposizioni o le valutazioni dei titoli. La necessità di mantenere questo buffer e la sua dimensione verranno riconsiderate se e quando le misure di policy per contrastare la crisi del debito sovrano avranno effetto sui prezzi dei titoli di stato", ha detto Enria.

L'ex funzionario della Banca d'Italia ha aggiunto che, "per le banche italiane, solo il 3,9% dello shortfall di capitale è attribuibile alla richiesta di valutare al valore di mercato le esposizioni sovrane nel banking book. E' quindi una componente molto contenuta".

Piuttosto Enria ha ricordato che questo esercizio richiesto alle banche doveva essere accompagnato da progressi nelle misure europee per armonizzare normative e pratiche di vigilanza, campi nei quali c'è ancora molto da fare.   Continua...