Grecia, colloqui su swap debito vicini a punto d'arrivo - fonti

mercoledì 11 gennaio 2012 09:05
 

ATENE, 11 gennaio (Reuters) - I colloqui tra la Grecia e i creditori privati sullo swap del debito ellenico per consentire di dimezzarne gli oneri sono vicine a un punto di arrivo, con le banche che chiedono di incrementare la quota che verrà loro restituita in caso di buon andamento dell'economia.

Lo riferiscono fonti bancarie e funzionari mentre aumentano le pressioni per il raggiungimento di un accordo.

La Grecia sta accelerando la conclusione delle trattative per mettere al sicuro il prosieguo dei prestiti da parte dei partner della zona euro e del Fondo monetario internazionale senza i quali rischia il default a marzo, quando deve affrontare la scadenza di 14,5 miliardi di euro di titoli.

"Quello che emerge da tutte le parti è che dobbiamo muoverci verso una soluzione veloce", ha detto a Reuters una fonte vicina alle trattative.

La Germania e la Francia hanno avvisato Atene che non verrà versata la prossima tranche di aiuti in caso di mancato raggiungimento di un'intesa sullo swap del debito.

Dopo trattative serrate, le banche hanno avanzato una proposta in linea con la cornice concordata dai leader della zona euro ad ottobre.

Le banche accetterebbero una riduzione del 50% del valore nominale dei bond in loro portafoglio e opererebbero uno swap con nuovi titoli al 35% del loro valore e una cedola media del 5% unitamente al pagamento del 15% del valore nominale dei vecchi titoli.

Guardando al valore netto attuale dei titoli, spiegano i banchieri, l'accordo comporterebbe un haircut del 60-65%.

La proposta dei creditori contiene la possibilità di addolcire le condizioni e incrementare i ritorni sui nuovi bond in caso di un migliore andamento dell'economia in futuro, clausola che potrebbe ridurre la perdita netta.   Continua...