Bozza fiscal compact apre a emendamento Italia su debito-fonti

martedì 10 gennaio 2012 17:06
 

MILANO, 10 gennaio (Reuters) - L'ultima bozza dell'accordo intergovernativo europeo sul 'fiscal compact' contiene la modifica chiesta dall'Italia sul debito pubblico per un rientro che tenga conto di alcuni fattori attenuanti.

Lo rivelano due fonti vicine al dossier, anticipando che il testo dell'accordo che sarà messo sul tavolo dei negoziatori nella riunione di giovedì 12 affianca, all'impegno di ridurre il debito in eccesso rispetto al 60% del Pil di un ventesimo all'anno, il richiamo ai fattori attenuanti che sono parte rilevante del Patto di stabilità riformato ('Six Pack').

"C'era la preoccupazione di un ulteriore irrigidimento rispetto al Six Pack. All'ultima riunione [venerdì 6] è emerso che [nel testo del fiscal compact] ci sarà un esplicito riferimento al Six Pack: vale quanto è stato detto allora, compresa la valutazione di altri fattori rilevanti", spiega una fonte a conoscenza dei negoziati.

"Nella bozza emendata dopo la riunione tecnica di venerdì 6, si fa riferimento all'intero articolo 2 e non solo all'articolo 2/1a", aggiunge una fonte europea.

L'Italia segna quindi un punto a proprio favore nella discussione tecnica sull'accordo intergovernativo. Riportare il testo a quanto già previsto dal Six Pack scongiura rischi di un'applicazione eccessivamente severa della sorveglianza sul debito pubblico, che avrebbe messo in grande difficoltà l'Italia negli anni a venire.

Nei progetti del Cancelliere tedesco Angela Merkel e del presidente francese Nicholas Sarkozy, il testo finale dell'accrodo dovrebbe vedere la luce a fine mese. L'accordo tra i governi europei ad eccezione della Gran Bretagna è frutto del summit europeo del 9 dicembre e mira a ristabilire la fiducia nella capacità dei paesi europei di gestire la propria politica di bilancio in maniera efficace e, quindi, in maniera decisa la crisi del debito sovrano.

(Francesca Landini, Luca Trogni)

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