Treasuries poco mossi in attesa aste,rendimenti in range stretto

lunedì 9 gennaio 2012 16:06
 

NEW YORK, 9 gennaio (Reuters) - I titoli di stato Usa sono poco mossi nei primi scambi newyorkesi.

Da una parte gli investitori cominciano a far spazio nei loro portafogli per l'offerta di 66 miliardi di carta governativa in programma questa settimana, dall'altra l'assenza di progressi concreti sul fronte della crisi del debito della zona euro dopo l'incontro tra i leader di Francia e Germania sostiene l'obbligazionario.

I rendimenti dei benchmark decennali dalla scorsa settimana si stanno muovendo in range stretto sopra e sotto l'area del 2%.

"Nessuno vuole avere in mano Treasuries a dieci anni all'1,98%, ma non vogliono neanche andare corti al 2,02%" commenta Jim Vogel, strategist di FTN Financial.

Oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno detto che sono stati fatti progressi sull'integrazione fiscale della regione, ma Merkel ha anche sottolineato che non sarà possibile pagare la prossima tranche di aiuti alla Grecia in assenza di rapidi progressi sul secondo pacchetto di aiuti al paese, compresa la ristrutturazione volontaria del debito greco detenuto dai creditori privati.

Negli Usa le attese che la Federal Reserve proceda a un nuovo round di acquisti di bond per sostenere l'economia Usa contribuisce a frenare il calo dei prezzi dei titoli governativi.

Intorno alle 15,40 italiane il benchmark decennale sale di 1/32 e rende l'1,95%, il trentennale è sostanzialmente piatto per un rendimento al 3,01%.

Gli scambi sono sottili e nervosi, con i mercati giapponesi che oggi sono rimasti chiusi per festività.

Con scarsi sviluppi dai colloqui franco-tedeschi a Berlino, gli operatori si concentrano sulle aste di titoli di stato previste per questa settimana sulle due sponde dell'Atlantico.   Continua...