Ungheria, investitori sperano in aiuti dopo flop asta bond

giovedì 5 gennaio 2012 17:31
 

BUDAPEST, 5 gennaio (Reuters) - In Ungheria i mercati rimangono sotto pressione anche se la valuta nazionale, il fiorino, recupera dopo la promessa arrivata oggi dalle autorità di chiedere il sostegno finanziario internazionale.

Dopo l'esito negativo dell'asta di stamane sui titoli pubblici, il ministro ungherese responsabile per gli aiuti internazionali, Tamas Fellegi, ha detto che Budapest è pronta a discutere ogni proposta da parte del Fondo monetario internazionale e accettarla se sarà nell'interesse del Paese.

Budapest stamane ha dovuto tagliare l'importo di titoli di Stato a 12 mesi in emissione stamane di 10 miliardi di fiorini. In asta il tasso medio è balzato a 9,96% dal precedente 7,91% dell'asta di sole due settimane fa. Il mercato nutre dubbi sulle finanze ungheresi a causa dell'incertezza su un pianificato nuovo accordo di finanziamento con i creditori.

"Il risultato è dovuto al giudizio negativo degli investitori sull'Ungheria" dice un trader.

L'Agenzia ungherese del debito ha oggi venduto titoli a 12 mesi per 35 miliardi di fiorini, al di sotto dell'offerta di partenza pari a 45 miliardi di fiorini.

In una lettera al presidente dalla Bce Mario Draghi, il ministro dell'Economia ungherese Gyorgy Matolcsy ha detto che negli emendamenti sulla nuova legge riguardante la banca centrale ungherese sono stati tenuti in grande considerazione i commenti della Bce, e ha detto che Budapest è pronta a discutere ulteriori questioni sollevate dalla Bce riguardo alla tutela dell'indipendenza dell'istituto centrale.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129655, Reuters messaging: irene.chiappisi.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia