Btp in calo su aste Francia e flessione Borsa, spread sale a 524 pb

giovedì 5 gennaio 2012 13:16
 

 MILANO, 5 gennaio (Reuters) - Btp in calo in una
mattinata dai volumi ancora molto scarsi e spread in
allargamento, tanto più ampio dopo il collocamento da parte
della Francia di quasi otto miliardi di bond a lungo termine
. Aste attese con attenzione alla luce della
minaccia che pende sulla tripla-A del paese, che in molti vedono
come il primo bersaglio di un eventuale allargamento della crisi
debitoria al segmento 'core' della zona euro. 	
 Ma a pesare sul debito italiano è anche la debolezza
dell'azionario, dove le banche sono pesanti e Unicredit
 arriva a cedere oltre il 10% all'indomani della
decisione sul prezzo dell'aumento di capitale della banca, che
sarà a forte sconto.	
 "L'Italia continua a pagare questo tema dei bancari,
Unicredit sta davvero perdendo molto in questi giorni" commenta
un trader da Milano.	
 A metà mattinata lo spread decennale Btp/Bund si colloca, su
piattaforma Tradeweb, sui 524 punti base, sui massimi di
giornata, dai 504 della chiusura di ieri, con il titolo italiano
che ritorna sopra quota 7%.	
 Si ferma il recente trend di recupero dei titoli brevi.
"Dopo il p/t della Bce c'era stato un irripidimento della curva
molto accentuato, continuato anche all'inizio dell'anno, con
molti acquisti sul breve: ma dalla prossima settimana si riparte
a pieno regime e con tutti i problemi che ci sono è normale che
già oggi gli operatori si mettano al riparo" commenta un trader.	
 Al di là delle aste della prossima settimana, il Tesoro
italiano dovrà affrontare, solo nei primi quattro mesi del 2012,
scadenze debitorie sul medio-lungo termine per circa 90 miliardi
di euro.	
 "In questa fase è difficile lavorare sui titoli di Stato,
che stanno andando quasi tutti a collaterale per le operazioni
della Bce, cosa che rende ancora più scarsi i volumi" prosegue
l'operatore. "Di fatto ormai per molti l'unica possibilità di
difendersi è fare il meno possibile, e in questo contesto anche
piccoli movimenti possono pesare sui prezzi della carta
italiana".	
 	
 FRANCIA COLLOCA OAT PER IMPORTO VICINO A MASSIMO	
 Parigi ha collocato complessivamente 7,963 miliardi di euro 
di Oat sulle quattro scadenze 2021, 2023, 2035 e 2041,
avvicinandosi al limite superiore della forchetta d'offerta di
7-8 miliardi. L'Oat decennale, in particolare, è stato assegnato
per 4,020 miliardi, al rendimento del 3,29% contro il 3,18% del
mese scorso.	
 "Le aste sembrano essere andate ragionevolmente bene.... i
rendimenti sono giusto una tacca sopra quelli dei precedenti
collocamenti e la domanda buona. Un risultato soddisfacente ma
non particolarmente impressionante" commenta lo strategist di
Ria Capital Nick Stamenkovic. "Ma il punto fondamentale è che
hanno raccolto sui massimi del target e questo dovrebbe
garantire un po' di supporto al mercato (core)".	
   	
========================== 12,50 =============================	
 FUTURES BUND MARZO       138,69   (+0,60)         	
 FUTURES BTP MARZO         91,17   (-0,85)         	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  95,714  (-0,117) 4,807%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 85,748  (-0,920) 7,105% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 77,896  (-0,973) 6,967% 	
 	
========================= SPREAD (PB)========================= 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
 TREASURY/BUND 10 ANNI    10,0            -5,7	
 BTP/BUND 2 ANNI           466             448	
 BTP/BUND 10 ANNI        524             504 	
 livelli minimo/massimo              502,7-525,4     497,8-509,2	
 BTP/BUND 30 ANNI        454             438	
 SPREAD BTP 10/2 ANNI                    229,8           230,5 	
 SPREAD BTP 30/10 ANNI                   -13,8           -10,1 	
=============================================================== 	
 	
 
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