Bpm, Altroconsumo annuncia iniziative giudiziarie su convertendo

martedì 3 gennaio 2012 16:49
 

MILANO, 3 gennaio (Reuters) - In seguito alle numerose richieste di risparmiatori l'associazione dei consumatori Altroconsumo annuncia iniziative giudiziarie nei confronti di Pop Milano per i danni subiti dalla conversione del bond convertendo avvenuta lo scorso 29 dicembre, in anticipo rispetto ai termini originari.

Lo dice in una nota l'associazione sottolineando che "sono ad oggi più di 200 i risparmiatori che si sono rivolti ad Altroconsumo per avere un aiuto per i danni subiti", e ricordando che secondo alcuni esperti la conversione del prestito comporta una perdita stimata tra il 50% e il 70%.

Secondo gli analisti di Altroconsumo il convertendo - i cui i termini sono stati modificati dall'assemblea dei bondholder il 22 dicembre tra le forti proteste dei piccoli risparmiatori - "è in realtà uno strumento finanziario che non assicura alcun risultato utile all'investitore".

Inoltre "non poteva in alcun caso essere competitivo nemmeno con l'acquisto diretto di titoli azionari Bpm sia in presenza di un trend rialzista sia nel caso in cui, come poi è effettivamente avvenuto, il titolo sottostante riducesse il proprio valore di mercato".

La modifica del regolamento del convertendo ha riguardato oltre l'anticipo della scadenza (dalla precedente data del 1 giugno 2013) anche la riduzione dello strike price a 2,71 da 6 euro.

Altroconsumo, che già ha presentato un esposto alla Consob perché riaccenda i riflettori sulla vicenda, annuncia quindi che "intende agire a tutela dei risparmiatori danneggiati, intraprendendo le iniziative giudiziarie più opportune qualora Bpm non adotti immediatamente tutte le misure idonee ad eliminare le violazioni accertate e a risarcire i consumatori dei danni subiti".

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia