Referendum elettorale, Consulta discute l'11 gennaio

martedì 3 gennaio 2012 11:30
 

ROMA, 3 gennaio (Reuters) - La Corte Costituzionale affronterà mercoledì 11 gennaio l'esame dei due quesiti referendari che potrebbero abrogare l'attuale sistema elettorale e riportare in auge il cosiddetto "mattarellum", con i collegi uninominali e una seconda scheda per il voto proporzionale.

Il registro della Consulta fissa infatti per la prossima settimana il giudizio sui quesiti, che il 2 dicembre scorso sono stati ammessi dalla Cassazione, avendo superato il limite minimo di 500mila firme.

Il primo quesito chiede l'abrogazione della legge del 2005 - il cosiddetto "porcellum" - che modificò le precedenti norme elettorali per Camera e Senato. Il secondo invece abroga solo alcune parti della stessa legge.

I referendum sono sostenuti da tutti i partiti di centrosinistra.

Se la Corte costituzionale desse il via libera al referendum - che punta a ripristinare in sostanza un sistema che elegge il 75% dei parlamentari con l'uninominale maggioriatrio e il 25% col proporzionale - gli elettori sarebbero chiamati a votare tra il 15 aprile e 15 giugno, come prevede la Costituzione, a meno che il parlamento non approvasse nel frattempo una nuova legge.

L'ipotesi di una nuova legge è stata ventilata nelle scorse settimane sia dal Pdl che dal Pd, più favorevoli a un sistema bipolare, ma gli effettivi intenti andranno verificati dopo il pronunciamento della Consulta.

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