Tesoro introduce per specialist criterio continuità ad aste

lunedì 2 gennaio 2012 18:27
 

MILANO, 2 gennaio (Reuters) - Per la valutazione degli specialist in titoli di Stato il Tesoro formalizza un nuovo criterio: la continuità della partecipazione degli specialist alle aste. È quanto emerge dal decreto del 30 dicembre scorso contenente i criteri di valutazione degli Specialisti in titoli di Stato per il 2012, anno cruciale per i collocamenti che attendono il Tesoro.

La principale novità rispetto all'anno precedente, per quel che riguarda il mercato primario, risiede nell'introduzione di un criterio che prevede la partecipazione per lo specialist con una richiesta almeno pari al 4% dell'importo offerto in ogni asta, con una penalizzazione in graduatoria fino a 4 punti per i soggetti che con maggiore frequenza non rispettano la soglia minima di partecipazione. Il parametro sarà valorizzato su base trimestrale.

Secondo il trader di una delle banche specialist del Tesoro "la sensazione è che con questa novità si voglia prima di tutto scongiurare il rischio di avere un'asta scoperta, poi far vedere che c'è un bid-to-cover decente".

Per soddisfare questo vincolo "potrebbero arrivare anche bid speculativi, ma ci sono e se il Tesoro lo decide possono anche essere soddisfatti" aggiunge il trader.

Tale parametro si va ad aggiungere ai due principali già esistenti per la valutazione degli specialist del Tesoro italiano, in tutto 20 soggetti dallo scorso 8 febbraio.

Prima di tutto il cosiddetto indicatore quantitativo primario, "in proporzione alla quota di aggiudicazione ottenuta nel periodo di riferimento", basato sulla "aggiudicazione di una quota superiore al minimo richiesto per il mantenimento della qualifica di Specialista (3%) fino ad una soglia massima pari al 6%", si legge nel decreto che nei fatti indica così una copertura minima del 60% delle aste garantita dagli specialist.

Secondo, l'indice qualitativo primario, che misura il grado di "aggressività" della strategia d'asta dell'operatore, ovvero "l'effetto combinato dello scostamento dei prezzi presentati dal livello di mercato (overbidding) associato a quantità richieste che razionano l'ammontare disponibile al resto dei partecipanti (overdemanding)": maggiore l'aggressività, minore il punteggio per lo specialist.

Per quel che riguarda i comportamenti degli specialist sul mercato secondario la principale novità del 2012 è l'eliminazione del parametro che valuta quanto ogni singolo operatore contribuisce alla profondità del book, ovvero alle quantità scambiate sul mercato.

Altre variazioni marginali, per quel che riguarda il mercato secondario, riguardano la ponderazione delle quantità scambiate per tipologia di titolo e a seconda della posizione di proponente e ordinante.   Continua...