Tesoro Italia,in 2012 anche aste fuori calendario,molto attivo su monetario

martedì 27 dicembre 2011 17:30
 

MILANO, 27 dicembre (Reuters) - Un piano 2012 all'insegna della flessibilità è quello che il Tesoro Italiano ha reso noto nelle Linee Guida per il prossimo anno, con novità che riguardano soprattutto la cadenza delle aste dei vari titoli e la particolare attenzione per gli strumenti a brevissimo, con un occhio al mercato internazionale in dollari.

"In considerazione delle rilevanti turbolenze che stanno investendo i mercati dei titoli di stato di buona parte della zona euro" il Tesoro nel 2012 "farà ricorso ad alcuni accorgimenti tecnici che, in aggiunta a quelli già introdotti negli ultimi quattro anni, contribuiranno a garantire il buon funzionamento del mercato secondario e ottenere, attraverso la gestione della composizione del debito, un'adeguata esposizione ai principali rischi di mercato".

Il Tesoro - si legge nel sitoweb www.debitopubblico.it - oltre alle aste di titoli on-the-run indicate trimestralmente, continuerà ad avvalersi di emissioni di titoli non più in corso di emissione (off-the-run) e potrà anche fare ricorso ad aste fuori dal calendario per "soddisfare specifiche esigenze espresse dagli investitori" e per rispondere a "esigenze di gestione del debito dell'emittente".

Lo stesso calendario delle aste del Tesoro vede inoltre qualche altra modifica, oltre a quelle già presentate la scorsa settimana : le date delle aste dei Btp a 3 e a 5 anni anni all'interno del mese verranno invertite, cosicchè i triennali verranno offerti a metà mese e i quinquennali a fine mese. I Titoli a lunga, 15 e 30 anni, continueranno ad essere offerti, se il mercato ne offre l'opportunità, a metà mese. Per la prima tranche continerà ad essere utilizzato il collocamento via sindacato, ma non è esclusa anche la normale asta.

ASTA CCTEU, SOLO UNA AL TRIMESTRE, A 5 ANNI

Cambiamenti ci sono anche per il calendario delle aste sui titoli a tasso variabile, i CCTeu indicizzati al tasso euribor, che dall'anno prossimo "verranno organizzate una volta a trimestre e, nel trimestre, verrà scelto il mese che presenti la situazione più favorevole sia sul piano della domanda che della liquidità sul mercato secondario". Inoltre la scadenza che di norma verrà scelta per il lancio dei nuovi titoli sarà quella quinquennale, "in considerazione dell'esperienza maturata dal varo del nuovo prodotto, che ha visto l'utilizzo delle scadenze a 5 e 7 anni, con un performance che nel complesso è parsa più stabile sulla prima".

I Cct in scadenza (quelli indicizzati ai Bot a 6 mesi) nel 2012 saranno 25,7 miliardi, 4 in meno rispetto al 2011: di norma questi titoli non verranno più offerti, "ma, ove l'esigenza di rendere maggiormente efficiente il funzionamento del mercato secondario o particolari situazioni di domanda lo richiedano, il Tesoro non esiterà a riaprire titoli di questo comparto in modo da risolvere tali criticità".

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