Zona euro, 2012 impegnativo, trim1 test chiave per Italia - S&P

venerdì 23 dicembre 2011 15:11
 

FRANCOFORTE, 23 dicembre (Reuters) - I 500 miliardi di euro iniettati dalla Bce nel sistema finanziario europeo concedono tempo alle banche del vecchio continente in difficoltà ma non basteranno a proteggerle dalla minaccia di un declassamento.

Lo dice in un'intervista telefonica a Reuters uno dei responsabili di Standard & Poor's, agenzia che ha posto sotto osservazione con implicazioni negative il rating di 15 sul totale di 17 Paesi della zona euro e alcune delle principali banche, tra cui Deutsche Bank, Bnp Paribas, Societe Generale e UniCredit.

Secondo Scott Bugie, direttore S&P per la divisione sulle istituzioni finanziarie, l'anno prossimo sarà impegnativo per l'intera zona euro e i primi tre mesi del 2012 sono un test particolarmente importante per l'Italia, impegnata dal lato dell'offerta.

"Ci aspettiamo un periodo difficile: particolarmente impegnativo sarà il primo trimestre, che per l'Italia sarà un test fondamentale" dice.

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(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

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