Btp in lieve rialzo con volumi ridotti, spread fermo sotto 500pb

venerdì 23 dicembre 2011 12:26
 

 MILANO, 23 dicembre (Reuters) - Poco variati i Btp
questa mattina, in un clima ormai festivo, con scambi ridotti al
minimo sul mercato obbligazionario europeo. Si nota comunque
qualche rialzo tra i governativi italiani, per quanto esile,
dopo una parte centrale della mattinata i cui i segni meno hanno
prevalso.	
 "I volumi sono bassissimi, non ci sono scambi, credo che la
situazione rimarrà questa per la prossima settimana e forse
anche per quella dopo", afferma il trader di una banca milanese
secondo cui sarà improbabile oggi vedere eventuali interventi
della Bce sul mercato secondario.	
 Un Bund sostanzialmente in tenuta sui valori dell'ultima
seduta lascia lo spread Italia/Germania di fatto invariato, a
fine mattinata in area 498 punti base dai 497 della chiusura di
ieri.	
 Il debito italiano sconta tuttavia l'avvicinarsi delle aste
a medio lungo termine della prossima settimana, in un contesto
di dubbi sull'efficacia del recente finanziamento triennale
della Bce.	
     "Credo che la Bce stia dando un mano anche se non nella
maniera in cui alcuni pensavano o volevano" spiega lo strategist
di Rbc Capital Markets Peter Schaffrik. "Dunque queste aste
saranno complicate, anche se non impossibili".	
 Secondo il trader milanese "qualche pressione per via delle
aste c'è, ma non va dimenticato che il p/t della Bce è stato una
sorta di quantitative easing mascherato".	
 "Le banche useranno la liquidità sicuramente per coprire i
loro bisogni di finanziamento, ma esauriti quelli tale liquidità
andrà messa da qualche parte e allora compreranno anche titoli
di stato", aggiunge.	
 Nelle aste di mercoledì prossimo il Tesoro italiano offrirà
9 miliardi di Bot semestrali e tra 1,5 e 2,5 miliardi di Ctz; il
giorno successivo andranno invece in asta i Btp benchmark a 3 e
10 anni e l'off-the-run settembre 2021 più il CCTeu aprile 2018.
 I range d'offerta verranno resi noti oggi pomeriggio a
mercati chiusi: le stime degli operatori indicano un importo
complessivo tra gli 8 e i 9 miliardi, in particolare con 2-3
miliardi d'offerta sia sul triennale sia sul decennale.	
 Ieri sera il membro uscente dell'esecutivo Bce, Lorenzo Bini
Smaghi, ha dichiarato al FT che la banca centrale ha la
possibilità di adottare politiche tipo quantitative easing, in
caso di rischi deflattivi, e comunque margini per incrementare
la propria azione di acquisto bond sul mercato secondario.	
 "La Bce può farlo e lo farà, anche se in questo momento vedo
più un rischio inflattivo che deflattivo" conclude il trader.
"Ma non sarà una decisione dettata dal livello dei rendimenti
italiani o spagnoli, la Bce non ha mandato per acquistare bond,
non lo farà direttamente finché non verrà riformato il suo
mandato".	
   	
============================= 12,20 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       137,81   (-0,02)         	
 FUTURES BTP MARZO         92,86   (+0,03)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  95,078  (+0,217) 5,148%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 86,918  (+0,108) 6,919% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 78,135  (+0,134) 6,842% 	
 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI    -3,4            -1,5 	
BTP/BUND 2 ANNI           494             502	
BTP/BUND 10 ANNI        498             497 	
livelli minimo/massimo              496,1-504,4     479,2-499,2	
BTP/BUND 30 ANNI        440             440	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    177,1           166,9 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    -7,7           -55   	
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