Fmi, 23 mld da Bankitalia dopo varo Milleproroghe - fonte

giovedì 22 dicembre 2011 18:03
 

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - L'Italia farà la sua parte nell'accordo per il versamento di nuove risorse finanziarie dai paesi della zona euro al Fondo monetario internazionale e il primo passo per la concessione del prestito da 23,48 miliardi dalla Banca d'Italia all'Fmi sarà contenuto nel decreto Milleproroghe.

Il decreto che sarà varato domani dal Consiglio dei ministri include la norma che predispone la garanzia dello Stato sul prestito bilaterale che sarà acceso dalla Banca d'Italia a favore dell'Fmi. Lo conferma una fonte della Banca centrale.

Una volta entrato in vigore il decreto, la Banca d'Italia avrà l'autorizzazione a concedere il prestito e sarà pronta a firmare con il Fondo monetario un contratto che andrà, però, concordato a livello europeo in modo da assicurare condizioni standard per le banche centrali della zona euro.

"Una volta firmato il contratto e convertito il decreto in legge la linea di credito sarà operativa e il Fondo potrà attingervi secondo le modalità concordate", spiega un esperto.

I fondi in arrivo dall'Italia, come quelli che affluiscono dagli altri paesi europei, saranno versati nel General resources account (Gra), il conto generale a cui il Fondo attinge per effettuare la sua attività ordinaria di prestito e assistenza ai paesi in difficoltà. Gli impieghi effettuati utilizzando risorse attinte dal Gra sono soggetti alle norme più stringenti dell'Fmi e in caso di default del paese debitore a cui sono stati versati questi fondi il Fondo assume il ruolo di creditore privilegiato.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia   Continua...