Btp, rialzo e stabilità dopo operazioni Bce, mercato guarda aste

giovedì 22 dicembre 2011 12:15
 

 MILANO, 22 dicembre (Reuters) - I principali titoli di
Stato italiani appaiono in rialzo a metà seduta, all'indomani
dell'attesissima operazione di finanziamento della Bce. 	
 Lo spread fra i decennali di riferimento italiano e tedesco
si mantiene in range, lontano dai massimi toccati ieri in area
500 punti base e attorno alle 12 quota 485 punti base
, con il rendimento del benchmark italiano che
rende attorno al il 6,80% dopo il massimo di ieri sopra 6,92%.	
 "Come prevedibile, dopo l'evento di ieri che era ciò che
teneva gli operatori attaccati al mercato, oggi si assiste a un
assottigliamento degli scambi, siamo praticamente a Natale" dice
un trader. "Il grosso è passato, adesso il mercato è in
preparativo d'asta per il collocamento della prossima
settimana".	
 Ieri il Tesoro ha annunciato che in occasione dell'asta del
29 dicembre offrirà i Btp novembre 2014, il Btp marzo 2022, e il
CCTeu aprile 2018. I quantitativi verranno annunciati domani a
mercati chiusi, mentre stasera si conosceranno i dettagli sui
Bot e Ctz in asta il 28 dicembre.	
 "Non ci saranno grossi problemi nelle aste di fine anno. Di
certo non in termini di partecipazione, cosa che le aste
italiane non hanno mai avuto" dice il trader.	
  Ieri, dopo l'operazione della Bce si è visto un movimento
di cautela che ha spinto i periferici ala ribasso. Lunedì e
martedì, e anche ieri stesso prima dell'operazione, proprio in
vista dell'asta, il mercato periferico aveva registrato un certo
rally. Quello successivo all'asta è stato definito uno storno di
natura tecnica.	
  La Bce ha collocato 489,191 miliardi di euro
nell'operazione di finanziamento pronti-contro-termine a 3 anni
di ieri mattina, ben oltre le attese. L'asta è la prima delle
due a 36 mesi annunciate nel meeting dello scorso 8 dicembre
.	
 L'attesa dell'asta nella mattinata di ieri aveva portato gli
spread a restringersi, con il differenziale fra i decennali di
riferimento italiano e tedesco che si era spinto
fino a 450 punti base dai 467 punti base della chiusura
precedente, toccando il minimo dal 12 dicembre scorso, calando
quindi al livello più basso da quando sono stati cambiati i
benchmark (il 14 dicembre). Lo spread si era però poi allargato
fino ai 499 punti base.	
 Alle 12 circa, il titolo novembre 2014, uno di quelli in
asta la settimana prossima, è in calo su Mts di 24 punti base, e
rende 5,759%. Va però ricordato che i movimenti sono
estremamente rarefatti.	
	
 	
============================= 12,00 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       137,49   (-0,34)         	
 FUTURES BTP MARZO         93,41   (+0,07)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  94,945  (+0,045) 5,224%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 87,618  (+0,066) 6,808% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 78,214  (+0,347) 6,835% 	
 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -0,2            -0,8   	
BTP/BUND 2 ANNI           497             501	
BTP/BUND 10 ANNI        485             487 	
livelli minimo/massimo              479,2-487,7     450,3-498,6	
BTP/BUND 30 ANNI        436             441	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    158,4           157,6 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    27              65   	
=============================================================== 	
 	
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