PUNTO 2-Fonsai, domani in cda aumento da 750 mln, verso nuovo socio

giovedì 22 dicembre 2011 17:33
 

(riscrive aggiungendo contesto, accorpando pezzi)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - Il Cda di Fondiaria-Sai discuterà domani una proposta di aumento di capitale fino a 750 milioni di euro, operazione che oltre a rafforzare il patrimonio della compagnia potrebbe ridisegnarne gli equilibri azionari con la diluizione della famiglia Ligresti e l'ingresso di un nuovo socio.

Secondo quanto riferisce una fonte vicina alla situazione, infatti, la famiglia Ligresti, che oggi tramite la holding Premafin controlla il 36% della compagnia, potrebbe avere problemi a sottoscrivere l'operazione.

A fronte di questo si sta studiando una soluzione che consenta l'ingresso di un nuovo socio pur tenendo conto dell'importanza della compagnia per il paese e quindi della necessità di mantenerla con una veste "italiana".

"Domani il Cda ha all'ordine del giorno l'aumento di capitale. Ora il problema è capire cosa farà la famiglia Ligresti che potrebbe avere problemi a sottoscrivere", spiega la fonte.

Una seconda fonte vicina alla situazione riferisce che l'ipotesi sul tavolo è di un aumento "fino a 750 milioni di euro", quindi superiore a quanto sollecitato nei giorni scorsi da Mediobanca, uno dei principali creditori di Fonsai, in una lettera. Piazzetta Cuccia, infatti, chiedeva un aumento di capitale nell'ordine di 500-600 milioni di euro.

Che i Ligresti possano non essere in grado di sottoscrivere l'aumento, quanto meno non integralmente, non sorprende. In queste settimane Sinergia, holding di famiglia a monte della catena di controllo che attraversa Fonsai e termina con Milano Assicurazioni, sta rinegoziando la sua struttura debitoria con le banche. Proprio all'inizio di questa settimana le banche hanno sottolineato che non sono disposte a concedere nuova finanza alla holding.

Per contro Fonsai ha urgente bisogno di rafforzare il proprio margine di solvibilità, oggi al 111%, lontano dal 120% individuato dalla compagnia stessa come soglia di sicurezza. Le strade alternative prese in considerazione nelle scorse settimane - dal veicolo ad hoc per le partecipazioni finanziarie a un prestito convertendo sulla Milano Assicurazioni - sembrano difficilmente praticabili.   Continua...