22 dicembre 2011 / 11:14 / 6 anni fa

PUNTO 2-Fonsai, domani in cda aumento da 750 mln, verso nuovo socio

(riscrive aggiungendo contesto, accorpando pezzi)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - Il Cda di Fondiaria-Sai discuterà domani una proposta di aumento di capitale fino a 750 milioni di euro, operazione che oltre a rafforzare il patrimonio della compagnia potrebbe ridisegnarne gli equilibri azionari con la diluizione della famiglia Ligresti e l‘ingresso di un nuovo socio.

Secondo quanto riferisce una fonte vicina alla situazione, infatti, la famiglia Ligresti, che oggi tramite la holding Premafin controlla il 36% della compagnia, potrebbe avere problemi a sottoscrivere l‘operazione.

A fronte di questo si sta studiando una soluzione che consenta l‘ingresso di un nuovo socio pur tenendo conto dell‘importanza della compagnia per il paese e quindi della necessità di mantenerla con una veste “italiana”.

“Domani il Cda ha all‘ordine del giorno l‘aumento di capitale. Ora il problema è capire cosa farà la famiglia Ligresti che potrebbe avere problemi a sottoscrivere”, spiega la fonte.

Una seconda fonte vicina alla situazione riferisce che l‘ipotesi sul tavolo è di un aumento “fino a 750 milioni di euro”, quindi superiore a quanto sollecitato nei giorni scorsi da Mediobanca, uno dei principali creditori di Fonsai, in una lettera. Piazzetta Cuccia, infatti, chiedeva un aumento di capitale nell‘ordine di 500-600 milioni di euro.

Che i Ligresti possano non essere in grado di sottoscrivere l‘aumento, quanto meno non integralmente, non sorprende. In queste settimane Sinergia, holding di famiglia a monte della catena di controllo che attraversa Fonsai e termina con Milano Assicurazioni, sta rinegoziando la sua struttura debitoria con le banche. Proprio all‘inizio di questa settimana le banche hanno sottolineato che non sono disposte a concedere nuova finanza alla holding.

Per contro Fonsai ha urgente bisogno di rafforzare il proprio margine di solvibilità, oggi al 111%, lontano dal 120% individuato dalla compagnia stessa come soglia di sicurezza. Le strade alternative prese in considerazione nelle scorse settimane - dal veicolo ad hoc per le partecipazioni finanziarie a un prestito convertendo sulla Milano Assicurazioni - sembrano difficilmente praticabili.

La strada dell‘aumento peraltro è condivisa anche da UniCredit nella doppia veste di creditore e azionista con il 6,9% (fonte sito web compagnia). Piazza Cordusio è entrata nel capitale di Fonsai in occasione dell‘aumento di capitale da 450 milioni chiuso lo scorso luglio, proprio al fine di salvaguardare i propri crediti.

Sulla possibile identità del nuovo socio le fonti non si sbilanciano. La prima fonte però fa notare che “fuori c’è la fila per l‘aumento sia di italiani sia di stranieri”. Tuttavia - aggiunge - si favorirà una soluzione che non sottragga all‘Italia un asset importante, tenendo conto che Fondiaria-Sai è la seconda compagnia assicurativa italiana. “Si andrà verso una soluzione che sia soddisfacente per il paese”, dice.

Già lo scorso anno - secondo le ricostruzioni stampa - l‘allora ministro dell‘Economia Giulio Tremonti aveva stoppato l‘ingresso di Groupama in Premafin per impedire una nuova “conquista” da parte di soggetti francesi dopo le operazioni Lvmh-Bulgari e Lactalis-Parmalat.

Una fonte vicina alla situazione sottolineava nei giorni scorsi che saranno poi necessari accordi sulla governance per consentire la coesistenza nell‘azionariato Fonsai della famiglia Ligresti, seppure con una quota più bassa, e del nuovo socio, che avendo investito del denaro avrà sicuramente l‘ambizione di esercitare una qualche forma di controllo sulle decisioni.

Questa soluzione non dovrebbe trovare ostacoli nella famiglia Ligresti se è vero, come sottolinea la prima fonte, che i tre figli del capofamiglia Salvatore - Giulia, Jonella e Paolo - sono “meno attaccati al business”.

A fronte di una soluzione patrimonialmente soddisfacente la famiglia potrebbe anche uscire dalla compagnia anche se “è più probabile che si vada verso una soluzione ‘mista’, vale a dire con una diluizione dei Ligresti e l‘ingresso di un nuovo socio”, osserva la fonte.

Se da un lato i Ligresti preferirebbero un socio finanziario, nei giorni scorsi non era esclusa nemmeno la strada di un socio industriale anche di dimensioni - a titolo di esempio - simili a quelle di gruppi stranieri come Axa , Zurich e Munich RE.

Oggi intanto i vertici di Fonsai sono stati ricevuti in Consob.

Il titolo Fonsai a pochi minuti dalla chiusura cede il 3,17% a 0,703 euro sulla prospettiva di un aumento di capitale più corposo delle attese. Premafin balza del 5,47% a 0,135 euro, mentre Milano Assicurazioni sale dell‘1,17% a 0,217 euro. Lo stoxx degli assicurativi europei sale dell‘1,10%.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below