SINTESI - Banche Italia, balzo liquidità con 116 mld da p/t Bce

mercoledì 21 dicembre 2011 18:58
 

MILANO/ROMA, 21 dicembre (Reuters) - Alla ricerca di maggiore liquidità - per finanziare le imprese, sottoscrivere i titoli di Stato e anche avere spazio per il carry-trade senza dover dipendere da un mercato interbancario ingessato - le banche italiane hanno partecipato in forza al primo p/t a 3 anni della storia della Bce, sottoscrivendo 116 dei 489,2 miliardi collocati oggi.

Per aggiudicarsi la ragguardevole quota del 23,7% del totale dei fondi è stato decisivo l'apporto, per 40,4 miliardi, dei bond garantiti dallo Stato che 14 banche hanno attivato in tempi strettissimi - con il supporto di Tesoro e Bankitalia - per riuscire a partecipare all'operazione della banca centrale europea.

Ad approfittare da subito dell'opportunità di avere a disposizione un nuovo strumento per accedere alla liquidità a buon prezzo e a lungo termine della Bce sono state tutte le maggiori banche - con le eccezioni di Popolare Milano e Ubi - che hanno emesso e ricomprato i titoli in modo da poterli consegnare al p/t odierno della banca centrale europea. Sullo sfondo il Tesoro che nel trimestre febbraio-aprile 2012 è atteso da scadenze di titoli di Stato a medio-lungo per oltre 80 miliardi e per il rinnovo non potrà che giovarsi della maggiore liquidità in mano alle banche italiane. E anche il sistema industriale italiano oggi alle prese con forti segnali di credit crunch e di recessione che ne deprimono il potenziale di ripresa.

L'attivismo delle banche italiane non si è fermato a questo. Il totale dei bond garantiti che hanno già avuto l'ok di Bankitalia e Tesoro è infatti pari a 57/58 miliardi. I circa 17 miliardi non utilizzati oggi lo saranno con tutta probabilità nella prima parte del 2012.

Importanti gli effetti sui numeri degli asset consegnabili alla Bce. A metà novembre l'utilizzo era pari a circa 106 miliardi, di poco superiore al 50% del totale del momento. L'utilizzo è poi nettamente salito, toccando a fine novembre i 153,2 miliardi. Ma ora la novità dei bond garantiti sposta il totale a disposizione delle banche italiane dall'area dei 200 miliardi a quella oltre i 260.

BOND GARANTITI, 30 MLD IN CAPO A INTESA, MPS, UNICREDIT

In testa alle emissioni dei bond garantiti dallo Stato e già utilizzati sono i primi tre istituti di credito italiani: Intesa Sanpaolo che ha emesso un bond per 12 miliardi, Monte dei Paschi per 10 miliardi e Unicredit per 7,5 miliardi.

A seguire ci sono Banco Popolare < per 3 miliardi, Popolare Vicenza per 1,5 miliardi, Carige per 1,3 miliardi, Dexia Crediop per 1,05 miliardi, Popolare Sondrio per 1 miliardo, Credem per 800 milioni, Popolare Emilia-Romagna per 750 milioni, Iccrea Banca Impresa per 650 milioni, Creval per 500 milioni, Iccrea per 290 milioni, Banca Etruria per 100 milioni.   Continua...