PUNTO 1 - Milleproroghe, Monti blocca modifiche a manovra

mercoledì 21 dicembre 2011 16:19
 

(Riscrive aggiungendo dichiarazioni Monti)

ROMA, 21 dicembre (Reuters) - Il decreto Milleproroghe, che sarà venerdì all'esame del Consiglio dei ministri, non conterrà modifiche ai principali contenuti della manovra per espressa volontà del presidente Mario Monti.

Lo dicono fonti governative spiegando che il governo non intende rimettere mano, almeno per ora, alla riforma delle pensioni per introdurre un regime più favorevole nei confronti dei lavoratori precoci, quelli cioé che hanno iniziato a lavorare molto presto, come chiesto dal Partito democratico.

"L'orientamento è di inserire solo proroghe di termini", spiega una prima fonte.

Una seconda fonte riferisce che nella riunione di oggi del pre Consiglio è intervenuto Monti per assicurarsi "che il decreto non eroda le misure adottate con la manovra".

La manovra prevede che dal 2012 ci si possa ritirare dal lavoro indipendentemente dall'età anagrafica con 42 anni e un mese di contributi per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne. Chi si ritirerà prima di 62 anni subirà una riduzione dell'assegno pari ad un punto percentuale per ogni anno. Il taglio salirà al 2% "per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni".

Il Pd ha chiesto che il governo attenui il regime di penalizzazione per i lavoratori precoci.

Rimandate anche le future mosse del governo sul fronte liberalizzazioni.

Durante l'esame alla Camera i partiti politici hanno depotenziato la manovra nella parte che puntava a garantire maggiore facilità di ingresso nei settori delle farmacie, dei taxi e nel mondo delle professioni.   Continua...