Articolo 18, riforma non può essere fermata da concertazione - Schifani

mercoledì 21 dicembre 2011 14:16
 

ROMA, 21 dicembre (Reuters) - Le norme sui licenziamenti vanno modificate e, come per le altre riforme strutturali, il governo dovrà sentire i sindacati ma non potrà essere fermato dal meccanismo della concertazione con le parti sociali.

Lo ha detto oggi il presidente del Senato Renato Schifani nella cerimonia di auguri con la stampa parlamentare, intervenendo nel dibattito che ha visto in questi giorni opposto il ministro del Welfare Elsa Fornero e la leader della Cgil Susanna Camusso.

"L'articolo 18 va rivisitato in un clima di responsabilità e confronto, trovando un punto di incontro tra le tutele di chi lavora e le aspirazioni di chi cerca un lavoro", ha detto Schifani.

"Questo deve avvenire nella logica di rendere più flessibile il mercato del lavoro. Mi auguro che il sindacato si segga al tavolo del governo, ma occorre passare da una fase di concertazione ad una di consultazione", ha aggiunto il presidente del Senato.

Schifani ha auspicato che le modifiche del mercato del lavoro non avvengano per decreto d'urgenza, come la manovra che il Senato sta convertendo in legge in questi giorni, ma ha aggiunto che l'Italia ha bisogno di stabilità e "le riforme strutturali non possono essere fermate dalla concertazione. Mi aspetto dalle parti sociali uno scatto".

(Roberto Landucci)

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