RPT-Pensioni, ritiro per vecchiaia a 69 anni e 9 mesi in 2050 - Tesoro

mercoledì 21 dicembre 2011 12:52
 

(Corregge refuso in ultimo paragrafo su anno per requisito 42 e 10)

ROMA, 21 dicembre (Reuters) - Nel 2050 uomini e donne potranno accedere alla pensione di vecchiaia intorno a 70 anni, secondo le stime del ministero dell'Economia.

La relazione tecnica alla manovra depositata dal governo in Senato, che tiene conto delle modifiche introdotte dalla Camera, spiega che nel 2050 il requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia ordinaria (con un requisito contributivo minimo di 20 anni) sarà pari a 69 anni e 9 mesi.

Già nel 2018 lavoratori e lavoratrici andranno in pensione con 66 anni e 7 mesi. Al graduale innalzamento dei requisiti anagrafici si sommerà infatti anche l'adeguamento alle aspettative di vita certificate da Istat. Nel 2021 saranno necessari 67 anni e 2 mesi.

La manovra alza anche il requisito contributivo per il pensionamento anticipato indipendentemente dall'età, che dal 2012 sarà pari a 42 anni e 1 mese per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne (i mesi diventeranno 3 nel 2014). Anche questi requisiti aumenteranno al crescere delle aspettativa di vita.

Nel 2018 il governo stima un requisito di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, che diventeranno 46 anni e 45 nel 2050.

(Giuseppe Fonte)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia