21 dicembre 2011 / 12:11 / tra 6 anni

CORRETTO-PUNTO 3-Banche Italia a p/t Bce con forza urto 40,44 mld bond garantiti

(Corregge in titolo e testo totale bond garantiti ammessi a Mot in 40,44 mld e non 38,4 mld)

MILANO, 21 dicembre (Reuters) - Il sistema bancario italiano si è presentato al p/t a 3 anni della Bce, conclusosi con l‘assegnazione di 489,2 miliardi, con la forza d‘urto aggiuntiva dei 40,44 miliardi di bond garantiti dallo Stato, innovazione introdotta dal decreto Monti.

Ad approfittare da subito dell‘opportunità di avere a disposizione un nuovo strumento per accedere alla liquidità a buon prezzo e a lungo termine della Bce sono state sinora 14 banche italiane - tutte le maggiori con le eccezioni di Popolare Milano e Ubi - che hanno emesso e ricomprato i titoli in modo da poterli consegnare al p/t odierno della banca centrale europea. Sullo sfondo il Tesoro che nei prossimi mesi di forti collocamenti di titoli di Stato non potrà che giovarsi della maggiore liquidità in mano alle banche italiane. E le imprese italiane, desiderose di una maggiore apertura al credito da parte delle banche italiane.

Importanti gli effetti sui numeri degli asset consegnabili alla Bce. A metà novembre l‘utilizzo era pari a circa 106 miliardi, di poco superiore al 50% del totale. L‘utilizzo è poi nettamente salito, toccando a fine novembre i 153,2 miliardi.

Ma ora la novità dei bond garantiti sposta il totale a disposizione delle banche italiane dall‘area dei 200 miliardi a quella dei 250. E nuove emissioni, non già emesse, ma in arrivo lo faranno salire ulteriormente.

Oggi oltre ai 40,44 miliardi di bond garantiti era atteso l‘utilizzo da parte di Mediobanca degli 1,5 miliardi del covered bond emesso e ricomprato negli scorsi giorni. Altre due banche, sotto condizione dell‘anonimato, hanno detto a Reuters di avere partecipato al p/t per 9 miliardi al netto dei bond garantiti. Ne deriva un totale, parziale, di oltre 50 miliardi, circa il 10% del totale collocato oggi. Ma va ricordato che a fine ottobre la quota italiana sul totale dei p/t era pari al 18,7%.

BOND GARANTITI, 30 MLD IN CAPO A INTESA, MPS, UNICREDIT

In testa alle emissioni dei bond garantiti dallo Stato sono i primi tre istituti di credito italiani: Intesa Sanpaolo che ha emesso un bond per 12 miliardi, Monte dei Paschi per 10 miliardi e Unicredit per 7,5 miliardi.

A seguire ci sono Banco Popolare < per 3 miliardi, Popolare Vicenza per 1,5 miliardi, Carige per 1,3 miliardi, Dexia Crediop per 1,05 miliardi. Popolare Sondrio per 1 miliardo, Credem per 800 milioni, Popolare Emilia-Romagna per 750 milioni, Iccrea Banca Impresa per 650 milioni, Creval per 500 milioni, Iccrea per 290 milioni, Banca Etruria per 100 milioni.

La durata dei bond, con l‘eccezione del triennale della Popolare Vicenza, è di 3/6 mesi, breve durata che garantisce la massima flessibilità alle banche. I titoli consegnati alla Bce possono essere sostituiti nel corso del p/t che, a fronte della durata triennale, offre alle banche la possibilità di chiudere l‘operazione da dopo il primo anno.

Secondo fonti vicine ai due istituti, Ubi e Popolare Milano hanno comunque partecipato all‘operazione di rifinanziamento, consegnando come collaterali le consuete forme di asset. Per quanto riguarda i bond garantiti Ubi non esclude un futuro utilizzo “all‘inizio dell‘anno prossimo in base al fabbisogno di liquidità”, come spiega una fonte della banca.

- hanno colloborato Gabriella Bruschi e Andrea Mandalà

(Luca Trogni)

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