PUNTO 1 - Banche italiane, ok a bond garantiti in vista p/t Bce a tre anni - fonte

martedì 20 dicembre 2011 21:48
 

(Aggiunge dettagli, dichiarazione altre fonti)

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - Il sistema bancario italiano si attrezza per partecipare in forza al primo p/t della Bce a tre anni in programma domani 21 dicembre. Una mossa importante per consolidare la propria posizione in tema di liquidità a disposizione non ultimo per l'auspicato acquisto di titoli di stato.

Tutte le principali banche italiane, infatti, hanno fatto richiesta a Tesoro e Bankitalia per ottenere l'autorizzazione a emettere i bond garantiti dallo Stato, previsti dal decreto Monti. A dirlo sono due fonti vicine alla situazione.

"Tutte le maggiori banche ci sono. C'è stato interesse per i bond garantiti" dice una fonte. "Ci sono state richieste da più di 10 banche che sono state autorizzate. Le banche lo stanno facendo per tenerlo in pancia e portarlo come collaterale al p/t della Bce".

"Tutte le principali banche hanno fatto richiesta" dice una seconda fonte.

A parlare di possibile ricorso ai bond garantiti dello Stato era stato all'assemblea di Unicredit del 15 dicembre l'AD Federico Ghizzoni, parlando di partecipazione della banca al p/t triennale "non per cifre consistenti".

Per il completamento della procedura che porta un titolo a essere inserito nella lista dei 'consegnabili' manca ora l'ammissione a un mercato regolamentato. "Hanno fatto tutti domanda di ammissione al Mot" spiega un'altra fonte vicina alla situazione. In serata non è stato possibile avere un commento da Borsa italiana sull'ammissione dei titoli alla piattaforma obbligazionaria.

I titoli, per essere utilizzati per il p/t a 3 anni, devono essere inseriti nella lista dei collaterali in tempo per il regolamento dell'operazione della Bce che avverrà giovedì 22 dicembre.

Con i bond garantiti le banche italiane hanno la possibilità di ampliare la gamma dei collaterali utilizzabili nelle operazioni della Bce. A metà novembre l'utilizzo dei collaterali per operazioni Bce era pari a 106 miliardi, di poco superiore al 50% del totale dei collaterali in mano alle banche italiane. "Da allora la percentuale è gradualmente salita" spiega una fonte di settore.   Continua...